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Giuseppe Guarino

 

La New Age

Che cosa ci riserva la nuova era?

 

 

INDICE

 

Introduzione

 

PARTE I

COS'E' LA NEW AGE ?

 

1. La New Age.

origini e scopi della New Age

il credo della New Age

L'organizzazione del Movimento

L'apparente positività della New Age

I mezzi di propaganda a disposizione della New Age

I risultati ottenuti

A cosa può condurre la Nuova Era? 

 

2. Dio e la Sua Rivelazione

      

PARTE II

ALCUNI FONDAMENTI DELLA NEW AGE ALLA LUCE DELLA PAROLA DI DIO

 

3. Occulto

4. Sincretismo

5. Potenziale umano

6. Il futuro dell’umanità

Il ritorno di Gesù

L'apostasia

L'anticristo

 

PARTE III

LE MENZOGNE DELLA NEW AGE: 

UNA CONTRAFFAZIONE DELLE PROMESSE DI DIO

 

7. Satana scimmia di Dio

8. Il Messia

9. Miracoli

10. Vita eterna

11. Altre cattive imitazioni

Natura Divina/Divinità

Il Regno di Dio/la Nuova Era

Preghiera/Meditazione

Fede/Pensiero Positivo

Ispirazione/Channeling

 

PARTE IV

I METODI DI DIFFUSIONE DELLA NEW AGE

 

12. I media a disposizione della New Age

Libri

Riviste

Musica

13. Tematiche sociali e New Age

 

Conclusione

 

Appendice I - Medicine e terapie alternative

Appendice II - La Grande Invocazione

Appendice III - Cosa obiettare ai sostenitori della New Age

 

Bibliografia

 

 

 
Introduzione

 

      Lo scopo di questo libro è mostrare il vero volto del movimento New Age, nella maniera più semplice e concisa possibile. E ciò, va subito detto, è tutt’altro che semplice.

   Alla domanda: “cos’è la New Age?” posta in un questionario che ho diffuso nella mia chiesa, le risposte sono state di vario genere. Tutte, però, hanno evidenziato l’inafferrabilità della New Age, il suo essere un fenomeno troppo vario per potersi definire semplicemente. Molte risposte, comunque, mostravano, dove non era chiesto apertamente,  l’urgenza di discutere in chiesa della New Age e delle ideologie di base di questo movimento.

     L’importanza di presentare queste problematiche ai lettori cristiani italiani origina dal pericolo reale che, proprio grazie alla singolarità del fenomeno, questo possa subdolamente infiltrarsi nella vita del cristiano, senza che questi se ne possa persino rendere conto.

     Randall N. Baer, un ex leader New Age convertitosi al cristianesimo, ha scritto un libro intitolato “Behind the New Age Nightmare”, cioè “Dietro l’incubo New Age”. Egli definisce così il movimento: “Essenzialmente è un moderno imponente revival (controllato da Satana) di filosofie e pratiche basate sull’occulto sia in forme ovvie che in altre sapientemente mascherate.”, pag.78.

Comprendo benissimo che questo scritto evidenzierà subito ciò che invece è spesso ben nascosto sotto la superficie. L’autorità, però, che rivendica è quella dei testi che spesso citerò, che godono della migliore credibilità negli ambienti cristiani d’oltreoceano, dove il fenomeno è già stato denunciato da anni.

     Questo studio si rivolge principalmente ad un lettore cristiano evangelico. Comprenda quindi il lettore i suoi evidenti limiti quando in altre mani.

     Anche per il cristiano, comunque, non sarà di facile lettura. L’impegno che richiede ritengo sia giustificato dal grande consenso che sta riscuotendo la New Age, se non come movimento organizzato, certamente come corrente di pensiero; consenso che non è irrealistico immaginare crescerà negli anni a venire ed in particolare fra i più giovani.

     Molte altre cose andrebbero aggiunte a quelle che verranno dette, perché sono così tante le subdole sfaccettature di questo non-movimento che rappresentarle interamente in poco spazio sarebbe impossibile. Per un approfondimento, quindi, rimando ai testi riportati nella bibliografia, ed in particolare all’ottimo libro di Marvin Oxenham, di recente pubblicazione -il migliore che abbia letto sull’argomento e, grazie a Dio, disponibile in lingua italiana.

     Da parte mia ho preferito indirizzare il mio lavoro ad un pubblico più giovane, cercando quindi di renderlo molto sintetico ed in sintonia con le esigenze di questa fascia della società, alla quale ancora appartengo.

     Voglia Dio che questo studio possa essere d’utilità a quante più persone possibile.

 

PARTE I

COS’E’ LA NEW AGE ?

 

 

1.La New Age

 

Origini e scopi della New Age

      New Age, in italiano Nuova Era, è il termine usato per raccogliere in una unica definizione l'insieme di movimenti mistico-religiosi accomunati dalla consapevolezza che l'umanità sta per entrare in una nuova era di pace e benessere, l'era dell'Acquario.

     La New Age non è un movimento religioso nel senso comune del termine, né ha una organizzazione centrale con la quale si possa identificare. Non ci si converte New Age. Ma si pensa New Age. Potremmo allora definirla come un’aspirazione. Un’aspirazione di diversi movimenti, più o meno apertamente collegati fra di loro, che adottano filosofie e pratiche che si propongono di collaborare all’ingresso della nuova era dell’Acquario.

     Ma cosa sarebbe questa Nuova Era?

     Secondo gli occultisti, ogni duemila anni circa, l’influenza astrologica sugli eventi del mondo passa da un segno zodiacale ad un altro, inaugurando una nuova tappa evoluzionistica della storia dell’uomo. Duemila anni fa circa, il passaggio del sole dalla costellazione dell’Ariete a quella dei Pesci segnò la nascita del cristianesimo ed il tramonto del giudaismo. L’età della costellazione dei Pesci sta a sua volta per lasciare il posto a quella della costellazione dell'Acquario, nella quale il “cristo” della Nuova Era guiderà il mondo unito, politicamente, economicamente e religiosamente, in un periodo di pace e benessere.

     Il “Progetto”, in inglese “The Plan” (letteralmente Il Piano) o “The Divine Plan” (Il Piano Divino) della e per la Nuova Era, si prefigge la formazione di un unico governo mondiale, con un unico sistema economico ed un’unica religione mondiale. “Il Piano” esposto nei libri dell’occultista Alice Bailey (1880-1949) è sostanzialmente l’espressione rivisitata di un’aspirazione che ha sempre riguardato il mondo occulto in genere.

     L’occulto è il punto stesso d’inizio della filosofia di base della New Age e il suo vero scopo, possiamo già dire alla luce della Parola di Dio, è preparare la strada alla manifestazione dell’anticristo.

  

Il Credo della New Age

      Definire con esattezza il Credo di questo movimento è molto difficile. Esso infatti è animato da un forte sentimento conciliante e sincretista, cioè di sintesi fra le diverse forme di fede e pensiero umano. Questo atteggiamento favorisce l'adesione al movimento di individui aderenti alle più disparate ideologie: discipline orientali, ecologismo, occultismo, teosofia, neopaganesimo, persino “cristianesimo”, ecc...

     Per la New Age nessuna delle religioni oggi esistenti rappresenta tutta la verità, ma solo una parte d’essa. Il “cristo” cosmico, il tramite fra Dio e l’uomo, si è incarnato in vari personaggi storici, quali Maometto, Budda, Gesù, ecc...Questi hanno tutti rivelato una parte della verità, ma non la Verità in senso assoluto, nell’accezione del termine intesa dai cristiani.

     Il movimento sostiene un forte ottimismo sul cosiddetto “potenziale umano”: Le attese della Nuova Era stessa poggiano su una visione totalmente positiva dell’uomo, che può migliorare e può realizzare il suo potenziale, estrinsecandolo - risvegliando il Dio dentro di lui- tramite i mezzi concepiti dalle varie dottrine e pratiche orientali.

     Le credenze nel soprannaturale, nella stregoneria, nelle medicine alternative, nella pranoterapia, negli UFO, nella reincarnazione, nella meditazione trascendentale e, in generale, in tutte quelle idee dei nuovi culti - nuovi, almeno per l’occidente- di origine orientale o esoterica, sono sostenute dagli appartenenti al movimento New Age e sono ritenute essenziali per cambiare le concezioni tradizionali - chiamate “paradigmi”- del mondo occidentale e permettere l’ingresso della Nuova Era.

     Fondamentale e costante è l'elemento esoterico-occultista, tanto che fra i cambiamenti summenzionati spicca una iniziazione esoterica mondiale, anch’essa, a quanto pare, necessaria per l’ingresso della Nuova Era. Questo spiega perchè il mondo dell’esoterismo sta oggi diffondendo anche le parti delle sue filosofie fino a non molto tempo fa tenute lontane dal pubblico: perchè più persone possibili vengano a conoscenza -“siano iniziati”- all’occulto.

     Le dottrine della New Age provengono da entità soprannaturali tramite comunicazioni medianiche regolari, definite “channelling”. Durante sedute spiritiche o dettatura di libri, gli esseri soprannaturali che coordinano la New Age (per i cristiani indiscutibilmente demoni), trasmettono le loro direttive all’umanità.

     Per quanto variegato possa apparire il quadro New Age, fino al punto che alcuni movimenti che noi cristiani potremmo etichettare come tali invece tali non si ritengono, l’unità di intento rimane.

     “Gli appartenenti al movimento New Age possono divergere su questioni quali l’inizio della Nuova Era, se questa sarà preceduta da un cataclisma mondiale o meno, come sarà politicamente strutturata, se vi sarà un cristo a governare, o circa la vera identità degli avatar (dei) o messaggeri dal mondo spirituale,. Nonostante ciò, tutti concordano che possono affrettare l’arrivo del nuovo ordine che stanno aspettando cooperando ad influenzare lo sviluppo della nostra cultura politica, economica, sociale e della nostra vita spirituale”, Elliot Miller, “The New Age Movement: What Is It?”, Forward (Estate 1985), pag. 18, citato da W. Martin, The New Age Cult, pag.68.

 

      L’organizzazione del movimento

     Caratteristica della New Age è il suo essere priva di una organizzazione centrale, l’agire attraverso vari movimenti  indipendenti fra loro, spontanei o organizzati, sacrificabili senza che l’intera “rete” (network, in inglese), e, quindi, la sorte del movimento, venga compromessa.

     Scrive con toni entusiastici Marilyn Ferguson nel suo manifesto New Age, “The Aquarian Conspiracy”, “La cospirazione dell’Acquario”: “Ogni segmento...è autosufficiente. Non si può distruggere la Rete (Network) distruggendo un singolo leader o qualsiasi organo vitale...

Questa è una fonte di potere mai raggiunta nella storia: vari  movimenti sociali autosufficienti sono uniti da un insieme di scopi il cui raggiungimento trasformerà ogni aspetto della vita contemporanea”, pag.216-217.

     Quest’ultimo dettaglio lo stiamo sperimentando quotidianamente, osservando l’apparentemente spontanea direzione ideologica mondiale che sembra sempre più coincidere con le aspirazioni New Age.

 

    L’apparente positività della New Age

      Per la riuscita degli scopi della New Age è essenziale che il suo vero volto non compaia ai più, così da potere indisturbata modificare le concezioni tradizionali della nostra società.

     A riprova di ciò basti notare (credo il lettore lo avrà già notato da sé) come molte ideologie New Age si siano già ampiamente diffuse senza che venissero proposte come tali.

     Scrive la Ferguson: “La cospirazione dell’Acquario si estende in ogni livello economico e sociale, dal più umile al più alto. Ci sono insegnanti e impiegati, scienziati famosi, persone impegnate nel governo e legislatori, artisti e miliardari, tassisti e celebrità, leaders nel campo della medicina, istruzione, legge, psicologia. Alcuni difendono apertamente il movimento e i loro nomi possono risultare familiari. Altri preferiscono tacere il loro coinvolgimento, ritenendo di poter essere di maggiore utilità se non identificati con idee che sono state troppo spesso mal comprese”, pag.23-24, citato da Baer in “Inside the New Age Nightmare”, pag.159.

     Le idee spesso “mal comprese” per la Ferguson sono invece fin troppo ben comprese da chi conosce la Parola di Dio.

     Le affermazioni di un appartenente al movimento New Age sono in tal senso davvero illuminanti:

     “Uno dei maggiori vantaggi che noi rappresentanti della New Age abbiamo è che, una volta che la terminologia occulta, metafisica e New Age è rimossa, noi abbiamo concetti e tecniche che risultano molto accettabili al pubblico. Così possiamo cambiare i nomi per dimostrare l’efficacia. Facendo così apriamo le porte a milioni che altrimenti non sarebbero ricettivi”, Dick Sutphen, “Infiltrating the New Age Into Society”, What Is (Estate 1986), pag. 14, citato da W. Martin, “The New Age Cult”, pag.63.    

     Spesso idee e pratiche New Age vengono diffuse senza essere proposte apertamente come tali.

     Molte ideologie, specie sincretiste, naturaliste, globaliste, sono sostenute e diffuse senza  che alcun riferimento alla New Age venga fatto. Ciò rende più facile il cambiamento di paradigmi auspicato dal movimento.

 

I mezzi di propaganda della New Age

      Inutile dirlo, la New Age è forse il più pericoloso attacco all'umanità condotto dal diavolo in questi ultimi tempi. I mezzi utilizzati per diffondere il suo credo  sono i più subdoli.

     Non c’è maniera di sfuggire a questa “propaganda occulta”, in T.V., per radio, nei films, tramite ogni mezzo e con i metodi più convincenti.

     Moltiplicano a vista d’occhio le pubblicazioni specializzate in edicola. Compaiono qui attraenti CD Rom che accompagnano le riviste.

     Il nuovo genere musicale che si fa promotore delle tematiche neoeriste, la New Age Music, appunto, è stato definito la più grande rivoluzione musicale dall’avvento del rock‘n’roll negli anni ‘50.

     La stessa musica rock ha fatto e fa buona pubblicità alle ideologie New Age, dagli anni ‘60 ad oggi: Queen, Led Zeppelin, The Police, Michael Jackson, Nina Hagen, l’italiano Jovanotti.

     Nel testo della famosa canzone “Imagine”, scritta dall’ex Beatles John Lennon, che ha fatto di recente da sottofondo ad uno spot pubblicitario contro la guerra, è detto: “immagina, non ci sono nazioni...nessun inferno sotto di noi e nessuna religione...spero un giorno ti unirai a noi e il mondo sarà un tutt'uno.”

     Quest’ultimo esempio, ci fa comprendere una costante del movimento: il suo fare leva sulle aspirazioni più naturali dell’uomo - la pace, la fratellanza, la solidarietà, la tolleranza, l’ottimismo per il futuro -, sfruttandole per il conseguimento dei propri fini.

  

     I risultati ottenuti

      Con una tale imponente rete di mezzi di comunicazione al suo servizio, è chiaro come la New Age abbia tutti i presupposti, anche economici, per imporre, usando indisturbata le nuove tecniche di convincimento di massa, le proprie ideologie.

     I numeri  sono a favore del movimento: aumentano gli aderenti e non si contano i simpatizzanti. Impossibile parlare di statistiche più precise per un fenomeno  tanto indefinibile.

     A favorire la diffusione della New Age, come accennato, contribuisce molto il suo sincretismo, il suo accettare tutto e tutti, persino il cristianesimo, nelle sue forme meno scritturali, ovviamente.

  

A cosa può condurre la Nuova Era?

      Due prototipi della New Age sono ben visibili nella storia: l'Impero Romano e il III Reich di Hitler. Questi ci possono aiutare a capire a cosa può condurre il Progetto neoerista.

     L'impero romano era fondato su una religiosità sincretista, con un imperatore “cristo”, Pontefice Massimo. Il cristianesimo venne perseguitato da Roma in quanto attaccava il fulcro stesso dell'impero, promuovendo un esclusivismo religioso per il Dio unico, inconciliabile con un pantheon che non poteva escludere l'imperatore. Già oggi l’esclusivismo cristiano della Bibbia e delle confessioni evangeliche fedeli all’autentico insegnamento apostolico, è guardato con diffidenza, quando non con scherno o addirittura disprezzo.

     Un altro esempio lo offre la Germania nazista di Hitler.

     Il nazionalsocialismo prevedeva la fondazione di un regno millenario il cui “cristo” era Hitler. I legami dei nazisti con l'esoterismo sono risaputi. Hitler era addirittura venuto a contatto con ideologie neoeriste e sembra che le sue aspirazioni mirassero a concretizzarle.

     Certo, se il movimento New Age riuscisse nella sua vera aspirazione, cioè far sorgere il regno dell’anticristo, il quadro mondiale riuscirà di gran lunga più terribile di quanto gli sguardi nel passato ci permettano di immaginare.

     Un giudizio così negativo sull’anticristo della Bibbia non è ovviamente condiviso dai neoeristi.

     E a proposito di quest’ultima questione, credo sia opportuno riportare un dettaglio dell’intervista-colloquio di Constance Cumbey, famosa studiosa cristiana della materia, con un’esponente New Age:

“...Le spiegai che le mie ricerche combinate con gli studi biblici mi avevano convinto che questo - il New Age- fosse il movimento dell’anticristo. Con mia sorpresa lei concordò.”, pag. 33.

“...Allora con mia sorpresa le sentii dire: “non è proprio giusto - non è giusto. Quel libro non dovrebbe essere permesso. E’ troppo fuorviante.

Non riuscivo a credere alle mie orecchie, chiesi a quale libro si riferisse e lei esclamò: la Bibbia!

Le chiesi perché diceva qualcosa del genere e lei replicò: “l’anticristo non è così negativo come vorrebbe far credere la Bibbia!”, C. Cumbey, “The Hidden Dangers of the Rainbow”,  pag.34.

     L’aspirazione della New Age è la creazione delle condizioni sociali, politiche e religiose necessarie perché si manifesti l’anticristo della Bibbia.


 

 

 

2. Dio e la sua Rivelazione

     

La fede cristiana è la fede nel Dio personale della Bibbia.

     Noi siamo convinti che Dio è prima di ogni cosa e causa prima di ogni cosa: Creatore personale distinto dal creato e al di sopra di esso.

     “In principio Dio creò il cielo e la terra”, è l’inizio lapidario della Genesi che ci tramanda la verità di un Dio persona, creatore, che vuole e crea il mondo dal nulla.

     Quanto discuteremo sulla New Age, le sue idee, i suoi scopi, le sue aspirazioni, ideologie, il contrasto con il pensiero cristiano, dipende in gran parte dalla negazione di questo caposaldo della fede cristiana.

     La New Age ha un’idea di Dio molto diversa da quella espressa nella Bibbia. Purtroppo sebbene profondamente opposta, spesso infelicemente (volutamente) proposta in termini che la rendano difficilmente distinguibile dalla concezione di Dio dei culti monoteistici tradizionali.

     L’entità (dirò più avanti cosa ha da dire la Bibbia su queste “entità”) di nome Seth che parla attraverso Jane Roberts, dice di Dio:

     “Non è un individuo, bensì un’energia...In un certo senso non vi è un qualcosa che possiamo definire Dio, Dio non esiste. E in un altro senso, non vi è nient’altro che Dio - solo Dio esiste...”.

     Scrive Helena Blavatsky, occultista e fondatrice della Società Teosofica, pioniera del pensiero New Age: “La Filosofia Esoterica riconcilia tutte le nazioni...mostra la radice di ciascuno essere identica a quella di qualsiasi altra religione. Essa prova la necessità di un Principio Divino Assoluto in Natura. Essa non nega la Deità non più di quanto neghi il sole. La Filosofia Esoterica non ha mai rigettato Dio nella Natura, né la Deità come assoluta ed astratta. Essa rifiuta soltanto di accettare gli dei delle cosiddette religioni monoteistiche; dei creati dall’uomo a sua immagine e somiglianza. Una patetica e blasfema caricatura dell’imperscrutabile”, “The Golden Book of the Theosophical Society”, pag.63-64, citato da M. Rawlings, “To Hell and Back”, pag.181.

     Da notare l’acceso sincretismo, seguito incredibilmente da un’aperta ostilità verso i culti monoteistici.

     Helena Blavatsky sembra addirittura indignata dalla riduttiva idea di Dio delle religioni tradizionali. Ma da quale fonte trae le sue conclusioni su ciò che è verità su Dio e ciò che è menzogna, è lei stessa a dircelo quando afferma: “Satana, il Serpente della Genesi è il vero creatore e benefattore, il padre dell’umanità spirituale...il sempre amorevole messaggero”, Helena P. Blavatsky, “The Secret Doctrine”, pag.246, citato da M. Rawlings, “To Hell and Back”, pag.160.

     Ecco qual’è la fonte non dichiarata di certe ideologie apparentemente tanto attraenti per i non cristiani.

     Le concezioni della New Age su Dio conducono alle più rovinose conclusioni, capisaldi del credo New Age e punti di assoluto distacco con il pensiero cristiano.

     Possiamo affermare che è da questo primo errore sulla natura di Dio che originano inevitabilmente tutti gli altri - e questo in verità non è vero soltanto per la New Age, ma per tutti gli errori commessi in materia di religione.

     Le conseguenze di un’idea di Dio inteso come essere impersonale presente in tutta la creazione, sono le più inimmaginabili:

-Se tutto è Dio, Dio non esiste.

-Se tutto è Dio anche l’uomo è Dio. L’uomo non ha peccato, e la salvezza è riscoprire il Dio sopito in noi.

     La concezione più pessimistica sulla persona di Dio, risulta nella più ottimistica dell’uomo.

     Se non è persona, Dio non ha potuto nemmeno rivelarsi e non possediamo nessuna guida certa sulla verità.

     Da qui il caposaldo della New Age che tutte le religioni ci danno parte della verità e non la Verità.

     L’opera New Age, “The Aquarian Gospel” (il vangelo dell’Età dell’Acquario) dice così nel capitolo 14°:

     “E così hanno decretato i Santi; quando gli uomini hanno avuto bisogno di avere aggiunta della luce, un maestro è venuto sulla terra per dare quella luce. Prima dei giorni di Veda, il mondo aveva molti libri sacri per illuminare il cammino; e quando molti avevano bisogno di maggiore luce, i Veda, gli Avesta e i libri di Tao il Grande sono apparsi per mostrare la via per vette maggiori. E nel luogo appropriato la Bibbia ebraica, con la sua legge, i suoi profeti e i suoi salmi, è apparsa per illuminare l’uomo. Ma gli anni sono passati e l’uomo ha bisogno di maggiore luce. E ora la Stella del Mattino dall’alto ha cominciato a splendere; e Gesù è il messaggero incarnato per mostrare quella luce agli uomini. Ma nelle età a venire, l’uomo raggiungerà vette ancora più alte, e una luce ancora più intensa verrà. E allora, alla fine, una potente anima-maestro verrà sulla terra per illuminare la via fino al trono dell’uomo perfetto.”, citato da Constance Cumbey, “The Hidden Dangers of the Rainbow”, pag.32.

     “I Santi” sarebbero coloro che presiedono alle vicende umane e alla preparazione per la nuova era. Le origini degli altri libri delle altre religioni non hanno niente a che vedere con la Bibbia, Parola di Dio ispirata, che tale afferma di essere - quindi grande frode o ancora di salvezza per l’umanità, senza possibilità di posizioni intermedie.

     Gesù e la Bibbia poi non hanno lo scopo di dare maggiore luce all’uomo: bensì riparare alla separazione fra Dio e l’uomo esistente a causa del peccato.

     La Bibbia ci dice per mezzo dei testimoni oculari della persona e dell’opera di Gesù: “...voi sapete che egli è stato manifestato per togliere i peccati”, I Giovanni 3:5.

     La Bibbia ci dice che “Dio è luce”, I Giovanni 1:5, e che Gesù affermò con chiarezza: “Io sono la luce del mondo”, Giovanni 8:11.     

     Per il Suo carattere morale e spirituale di Dio, Dio è luce.

     Ma la luce della illuminazione intellettuale è quella di Satana nella sua forma di Lucifero, figlio della luce. Perciò la Blavatsky scrive che il serpente è Dio, perchè il Dio adorato da questi individui porta l’illuminazione intellettuale della Genesi: “No, non morirete affatto; ma Iddio sa che nel giorno che ne mangerete, gli occhi vostri si apriranno, e sarete come Dio, avendo conoscenza del bene e del male”, Genesi 3:4-5.

     La promessa del serpente è la stessa: attraverso l’illuminazione promessa da Lucifero l’uomo diventerà come Dio, avendo il diavolo provveduto ad “illuminare la via fino al trono dell’uomo perfetto”, l’uomo-Dio.

     Il Dio della Bibbia è una Persona.

     Egli è distinto dal creato ed il creato è la prima più grande testimonianza della sua esistenza.

     “I cieli raccontano la gloria di Dio e il firmamento annuncia l’opera delle sue mani.”, scive il salmista, Salmo 19:1.

     “...Quello che si può conoscere di Dio è manifesto in loro, avendolo Iddio loro manifestato; perchè le perfezioni invisibili di Lui, la sua eterna potenza e divinità, si vedono chiaramente sin dalla creazione del mondo, essendo intese per le sue opere; ond’è che essi sono inescusabili...”, Paolo ai Romani 1:19-20.

     Da dove viene l’universo in cui viviamo?

     E’ irragionevole, oltre ogni logica, immaginare che le meraviglie del mondo che ci circonda siano venute all’esistenza da sole. Come ogni casa o macchinario hanno bisogno che un uomo li progetti e li realizzi, così anche l’universo non può essersi creato da solo, senza che un’intelligenza progettasse ed eseguisse tutto.

     Chi si è accostato anche per poco allo studio di qualsiasi delle scienze naturali ed ha studiato il corpo umano o le leggi della vita non può non essere rimasto stupefatto per il meraviglioso ordine che esiste nel nostro universo.

     Non credere che Dio esista vuol dire soltanto non volerlo ammettere perchè in fondo ci si crede Dio.

     Ed il primo passo della fede che porta alla riconciliazione con Dio, alla salvezza, è credere che Dio è amore -perchè già creare è un atto d’amore- e che il vuoto che avvertiamo in ognuno di noi è il vuoto dell’assenza di relazione con Dio, è un vuoto “a forma di Dio” e che solo Dio può riempire.

     Se Dio è una persona, Dio non è muto. Nessun padre sta zitto in mezzo alla folla aspettando che il proprio figlio lo riconosca.

     Così anche Dio è sempre venuto incontro alla sua creatura.

     L’elezione di Abele, di Noè, di Abramo, di Isacco, di Giacobbe, di Giuseppe, dei dodici e di ogni cristiano, non è dovuta a qualche merito particolare se non alla disponibilità ad udire la voce di Dio.

     La Bibbia ci dice infatti: “Abramo credette in Dio e ciò gli fu messo in conto di giustizia.”, Romani 4:3.

     Il Vangelo di Giovanni comincia descrivendo la persona e il ruolo della Parola, termine in italiano che traduce il greco logos.      

     “In principio era la Parola e la Parola era con Dio e la Parola era Dio. Essa era in principio con Dio. Ogni cosa è stata fatta per mezzo di lei...E la Parola è stata fatta carne ed ha abitato per un tempo fra noi, piena di grazia e di verità; e noi abbiamo contemplato la sua gloria, gloria come dell’unigenito venuto da presso il Padre... Poichè la Legge è stata data per mezzo di Mosè; la grazia e la verità per mezzo di Gesù Cristo. Nessuno ha mai veduto Dio; L’Unigenito Figlio che è nel seno del Padre, è quello che l’ha fatto conoscere.

     Attraverso la “parola” il pensiero o i fatti vengono descritti o spiegati, in un certo senso da invisibili diventano visibili, da astratti concreti, da sconosciuti palesati. In greco il concetto di logos risulta ancora più incisivo, grazie alle speculazioni della filosofia greca.

     Ma attenzione, Giovanni non attinge alla cultura greca per il logos, bensì all’Antico Testamento, per definire così la Sapienza del libro dei Proverbi, le apparizioni di Dio descritte nell’Antico Testamento (che gli ebrei già attribuivano nei loro insegnamenti alla memra, parola in italiano o logos in greco) e quando afferma che ogni cosa fu creata per mezzo del logos, della Parola, non possiamo non ricordare che la Genesi introduce l’atto creativo con: “E Dio disse...”

     Quale termine migliore poteva trovare Giovanni per descrivere il modo, o meglio la persona, attraverso la quale Dio si rivelava se non definendolo come la Parola?

     La Parola infatti è una persona ed è Dio. Come fa Giovanni a dire questo?

     “Noi abbiamo contemplato la sua gloria”, scrive, vantando per sé l’attendibilità del testimone oculare.

     Egli ci dice che “La Parola è stata fatta carne”: l’agente tramite il quale Dio s’è rivelato è diventato uomo, e quell’uomo era Gesù di Nazareth.

     Con Gesù, perfetta rivelazione di Dio in forma umana, sono apparse la grazia e la verità. Non una grazia e una verità, ma la Grazia e la Verità.

     E’ molto fastidioso che i neoeristi cerchino di trovare spunti a loro favore nelle Sacre Scritture, perché riescono a farlo solo travisandole.

     Il Gesù della Bibbia non ha niente a che vedere con il Gesù della New Age. Egli è Dio da ogni eternità, creatore e Signore di ogni cosa col Padre e lo Spirito Santo e soprattutto nostro Salvatore.

     Egli disse di sé:

     “Io dico quello che ho veduto presso il Padre mio”, Giovanni 8:38.

     “Io sono la porta; se uno entra per mezzo di me, sarà salvato”, Giovanni 10:9.

     “Io sono la resurrezione e la vita”, Giovanni 11:25.

     “Chi vede me vede Colui che mi ha mandato”, Giovanni 12:45.

     “Io sono la Via la Verità e la Vita, nessuno viene al Padre se non per mezzo di me”, Giovanni 14:6.

     Le affermazioni di Gesù sono dirette e inequivocabili: se veramente il mondo attendeva un messia, colui che lo guidasse alla via di Dio, quello era Gesù.

     Ma egli era di più. Perchè il mondo non ha bisogno di una guida intellettuale a Dio, bensì di un Salvatore che lo liberi dalla schiavitù del peccato.

     Vedendo Gesù Giovanni disse: “Ecco l’agnello di Dio che toglie il peccato del mondo”, Giovanni 1:29.

     E ancora la Scrittura ci assicura: “...E voi sapete che egli è stato manifestato per togliere i peccati”, I Giovanni 3:5.

     Questi sono gli insegnamenti della Bibbia su Cristo e Dio. Tutte le menzogne e i falsi riferimenti della New Age al testo biblico sono travisazioni della Parola di Dio, forzature, letture al di fuori del contesto, se non deliberate manipolazioni, utilizzate come abili richiami per sedurre meglio chi appartiene solo per tradizione alla fede cristiana.

     Dio saprà prendersi cura di queste persone per il loro inganno e la loro malafede.

     Per quanti invece sono caduti in trappola per errore,  la sincerità di cuore, la lettura della Parola di Dio con cuore e mente aperta, non potrà che schiudere davanti a loro il mondo del Dio personale d’amore che si rivela e ci salva in Gesù Cristo.

     “Io sono l’Eterno...e coloro che sperano in me non saranno confusi.”, Isaia 49:23.

     A Gesù Cristo nostro Salvatore, col Padre e lo Spirito Santo, Dio da ogni eternità, Creatore e Signore di ogni cosa, sia la gloria, nei secoli dei secoli. Amen.


 

PARTE II

ALCUNI FONDAMENTI DELLA NEW AGE ALLA LUCE DELLA PAROLA DI DIO

 

 

3. Occulto

 

     L’occulto è il punto d’inizio e la fonte di vita continua del movimento New Age.

     Tutte le pratiche esoteriche, magiche, divinatorie, dall'oroscopo alla lettura della mano, dall'evocazione dei morti alla pranoterapia, sono d'origine diabolica, proibite in maniera definitiva dalla Parola di Dio, dall’Antico Testamento fino agli ultimi versi del Nuovo. Ricordiamone alcuni: Levitico 19:31, Deuteronomio 18:10-12, Isaia 2:6, 8:19-20, 47:12-13, Geremia 10:1-2, Atti 16:16-18, 19:19, Galati 5:19-21, Apocalisse 21:8.

     Levitico 19:31: “Non vi rivolgete agli spiriti, né agl’indovini; non li consultate, per non contaminarvi per mezzo loro. Io sono l’Eterno, l’Iddio vostro.” “Io sono l’Eterno, l’Iddio vostro”, è un monito ed un interrogativo: se io sono veramente il vostro Dio, perchè andrete ad altri per le vostre ansietà o perplessità?

     Deuteronomio 18:10-12: “Non si trovi in mezzo a te chi faccia passare il suo figliuolo o la sua figliuola per il fuoco, né chi eserciti la divinazione, né pronosticatore, né augure, né mago, né incantatore, né chi consulti gli spiriti, né chi dica la buona fortuna, né negromante; perché chiunque fa queste cose è in abominio all’Eterno; e, a motivo di queste abominazioni, l’Eterno, il tuo Dio, sta per cacciare quelle nazioni d’innanzi a te.

     Isaia 8:19-20: “Se vi si dice: "Consultate quelli che evocano gli spiriti e gli indovini, quelli che susurranno e bisbigliano", rispondete: "Un popolo non dev’egli consultare il suo Dio? Si rivolgerà egli ai morti a pro de’ vivi?" Alla legge! alla testimonianza! Se il popolo non parla così, non vi sarà per lui alcuna aurora!

     Galati 5:19-21: “Or le opere della carne sono manifeste, e sono: fornicazione, impurità, dissolutezza, idolatria, stregoneria, inimicizie, discordia, gelosia, ire, contese, divisioni, sètte, invidie, ubriachezze, gozzoviglie, e altre simili cose; circa le quali vi prevengo, come anche v’ho già prevenuti, che quelli che fanno tali cose non erediteranno il regno di Dio.”

     Apocalisse 21:8: “...ma quanto ai codardi, agl’increduli, agli abominevoli, agli omicidi, ai fornicatori, agli stregoni, agli idolatri e a tutti i bugiardi, la loro parte sarà nello stagno ardente di fuoco e di zolfo, che è la morte seconda.”

     Molti altri passi potrebbero essere addotti e commentati, tanto definitiva è la condanna della Bibbia per simili pratiche. L’abilità di predire il futuro o operare qualsiasi magia o stregoneria è attribuita da essa all’influenza demoniaca, se non alla possessione, vedi Atti 16:16-18, 19:19 .

     Sono demoni a parlare attraverso i medium nelle sedute spiritiche, a curare il corpo per vincolare lo spirito, a predire il futuro per stupire e attirare a sé gli uomini, allontanandoli da Dio. Sono demoni che operano attraverso fatture, talismani, incantesimi, e altri riti atti a soddisfare richieste varie degli individui, che poi rimangono attanagliati in una schiavitù dalla quale difficilmente riusciranno a liberarsi.

     Sebbene le tecniche occulte New Age siano riviste e corrette - anche in chiave tecnologica- sono anch’esse d’origine demoniaca.

     C’è, comunque, una importante precisazione da fare.

     Quella che ci viene dalla Parola di Dio non è una negazione del fenomeno su una base puramente “razionalistica”. In Italia c’è l’abitudine a liberarsi dell’occulto con dei sorrisi di scherno tacciando di ignoranza chi ricorre ad esso.

     E’ una tattica troppo diffusa che non aiuta la causa della Parola di Dio.

     Molte persone, disperate, sedotte, trovano rifugio nelle pratiche occulte e motivano il loro interesse per queste col fatto che, al contrario di come viene loro detto regolarmente - anche in chiesa -, funzionano.

     Il monito della Bibbia non è “razionalistico”. La Bibbia non ci dice che queste pratiche non funzionano  anche se spesso si tratta soltanto frodi a fine di lucro. Essa ci mette in guardia su chi sta realmente dietro ad esse: Satana.       

     La Bibbia ci dice chiaramente di stare attenti, perchè fra le armi in mano del diavolo ci sono proprio dei falsi miracoli, dei miracoli di  menzogna, dei prodigi, che egli fa per sedurre. Ne parleremo anche più avanti.

     Dai frutti riconosceremo l’albero, ci ha insegnato Gesù.

     Se un miracolo è compiuto secondo la Parola di Dio, se innalza Dio, edifica la Chiesa, produce del bene, esso viene da Dio. Se invece stupisce soltanto, non mettendo l’enfasi sulla persona di Dio, al contrario esalta qualcun’altro, se va contro la Parola di Dio, se produce effetti di dipendenza, se induce ad allontanarsi dalla Verità, allora questo non può essere un miracolo da Dio.

     Molti eventi all’apparenza positivi, sono da considerarsi realmente tali solo dopo aver passato l’esame della Parola di Dio.

     Molti vogliono trovare nella Bibbia la giustificazione per questa o quella pratica occulta, un passo, un brano, un concetto che la sanzioni.

Bugie. La Bibbia condanna tutte le pratiche occulte e, senza mezzi termini ci dice che queste sono tutte l’opera di demoni. L’abbiamo dimostrato.

     La New Age, però, per velare ulteriormente di “scientifico, moderno e innocuo” le sue pratiche occulte, le rielabora in una nuova chiave, scientifica e persino tecnologica.

     La New Age rivede il vecchio spiritismo nel cosiddetto “channeling”.

Il “channelling” è il cuore del New Age, da lui originano tutte le rivelazioni ricevute dai neoeristi. Questo non è nient’altro che una comunicazione spirituale con entità superiori le quali attraverso tali comunicazioni con alcuni individui, trasmettono al mondo le direttive per introdurlo alla nuova era.   

     Molti dei libri oggi sulla scena New Age sono stati scritti sotto dettatura medianica o scrittura automatica, attraverso le quali tecniche l’autore medium scrive mentre è letteralmente posseduto dalle entità che attraverso di lui vogliono comunicare.

     Tra questi tipi di libri anche quelli pubblicati da Randall N. Baer prima che si convertisse a Cristo.

     La testimonianza di questo ex leader New Age si rivela particolarmente significativa.

     Tramite tutte le pratiche occulte, rivedute e corrette per la New Age, egli era riuscito ad entrare in contatto con delle “entità”. Ma alla fine accadde qualcosa che gli fece riconsiderare la reale natura di questi esseri.

“Una sera mentre mi trovavo nella Camera dell’Ascensione (una camera dove un misto di tecnologia ed occulto di personale invenzione di Baer era usato per facilitare gli stati di alterazione della coscienza che mettono in contatto i neoeristi col mondo degli spiriti che sovrintendono alla nuova era), il mio spirito vagava verso gli orizzonti più lontani della “luce celestiale” che avevo mai percepito. Quella notte sperimentai qualcosa che avrebbe cambiato la mia vita per sempre.

Durante questa esperienza ero circondato da una incredibile luce - era come se stessi guardando diritto verso il sole. Onde di estasi attraversavano il mio spirito. Ero completamente prigioniero di quel potere.

Di colpo un’altra forza si fece avanti. Mi colse completamente di sorpresa. In un batter d’occhio, era come se una mano soprannaturale mi avesse preso per portarmi dietro le quinte dell’esperienza che stavo facendo. Stavo andando dietro alla facciata di luce accecante e lì vidi qualcosa che mi fece letteralmente tremare per una intera settimana.

Ciò che vidi era il volto delle più fitte tenebre! Dietro la brillante facciata di bellezza stava... un volto di odio assoluto e indescrivibili abominazioni - il volto di demoni pieni del potere di satana.”, “Inside the New Age Nightmare”, pag.55.

     La Bibbia stessa ci dice che Satana ama presentarsi come Angelo di Luce (II Corinzi 11:14) e molti si lasciano abbindolare da lui.

     Un’altra caratteristica della ricerca nel mondo delle pratiche occulte è la dipendenza.

Chi conosce delle persone coinvolte nell’occulto ha certamente notato come l’interesse in queste nasca casuale e come si sviluppi in maniera esponenziale manifestandosi in un bisogno sempre più intenso di fare ricorso sempre più frequente a pratiche occulte con tecniche più sofisticate e nuove. Si tratta di una vera e propria dipendenza e ancora di un cammino di alti e bassi, dove estasi momentanee lasciano il posto al vuoto, dove tecniche che hanno esaltato prima, lasciano indifferenti poi, spingendo alla ricerca di nuove, più pericolose. Il diavolo non può - e certamente non vuole - dare pace a nessuno (ma quanto è meravigliosa la pace promessa e data da Gesù! Giovanni 14:27), ma, come un sadico burattinaio, si diverte a vedere l’uomo dimenarsi, convinto di scalare la montagna che porta al cielo, mentre al contrario precipita nel più orribile abisso.

     La New Age immersa nell’occulto e originante dalle forze che stanno dietro a questo, è forse l’opera più sofisticata e “brillante” di Satana nei nostri giorni.

     Ma la Parola di Dio, lo Spirito di Dio, ci rivelano la vera natura del bugiardo, del nemico, dell’accusatore. Chi vuole liberarsi dal suo giogo può farlo. Dio offre, anche all’uomo più coinvolto - anche inconsciamente- col principe della menzogna, libertà: basta chiedere a Dio perdono per i propri peccati, di venire a purificare il nostro cuore e la nostra  vita per il sacrificio del Signore Gesù Cristo, riconoscendo quest’ultimo come nostro unico Signore e Salvatore, e il diavolo potrà soltanto fuggire davanti all’unico potere più grande del suo.

     Da chi è immerso nell’occulto, chi è in mano al diavolo tanto da non rendersene conto, a chi ha fatto ricorso a queste pratiche, anche solo per gioco, preghi Dio nel nome di Gesù che lo liberi e Dio lo libererà con potenza.

     “Se dunque il Figliolo vi farà liberi, voi sarete veramente liberi.”, Giovanni 8:36.

     Allora l’Angelo di Luce sconfitto mostrerà il suo vero volto e scapperà via.

     Di seguito elenco alcune delle vecchie e nuove pratiche occulte sponsorizzate dalla New Age o comunque a queste collegate.

     “Channelling”, “regressione”, “uso di droghe per creare degli stati di alterazione della coscienza”, “meditazione trascendentale”, “Yoga”, “tecniche di respirazione”, “tavolette ouwja”, “lettura dell’aurea”, “scrittura automatica”, “panteismo”, “telepatia”, “vari usi dei cristalli”, “astrologia”, ”spiritismo”, “divinazione”, “contatti con UFO”, “visualizzazione”, “pensiero positivo”, “lettura delle carte”, “uso di amuleti e talismani”.

 

4. Sincretismo

  

     Per l’esoterismo, come abbiamo visto, Dio non è una Persona come il Dio dei cristiani, bensì un’entità astratta sparsa nella natura. Ciò implica la negazione del concetto primo della fede cristiana: la Personalità di Dio e Rivelazione della Verità; con la conseguenza che il cristianesimo non risulta essere migliore di nessuna altra religione, ma rappresenta solo un altro tentativo di raggiungere Dio e spiegarlo.

     Se nessuna religione è la Religione, allora tutte le religioni vanno bene, in quanto sinceri sforzi personali di giungere alla conoscenza di Dio.

     Non vediamo come questo concetto venga sempre più ad essere diffuso?

     E’ adesso davvero di moda unire oltre al rispetto per le opinioni altrui, una considerazione per i culti e le religioni che non sono quelli cristiani che riconosce loro un valore religioso non inferiore a quello del cristianesimo. Che ciò avvenga da parte di filantropi ed umanisti è quasi inevitabile. Che l’esoterismo e l’occulto facessero loro queste ideologie e le sfruttassero per i propri fini era inevitabile. Ma che delle forme di cristianesimo stiano incorporando una visione sincretista delle vicende religiose umane è inverosimile, visto che una tale linea di pensiero è assolutamente inconciliabile con il vero credo cristiano apostolico

     Al sincretismo della New Age il cristianesimo, la Parola di Dio oppone che "Iddio, dopo avere in molte volte e in molte maniere parlato anticamente ai padri per mezzo dei profeti, in questi ultimi giorni ha parlato a noi mediante il suo Figliolo", il quale è "lo splendore della sua gloria e l'impronta della sua essenza" e sostiene "tutte le cose con la parola della sua potenza", Ebrei 1:1-3.

Dio non ha lasciato che l'uomo camminasse a tentoni nel suo disperato tentativo di cercarlo. Egli stesso nel suo infinito amore si è rivelato alla sua creatura. La Rivelazione di Dio è una e completa in Gesù Cristo, unico Cristo di Dio.

     "Nessuno ha mai veduto Iddio; l'unigenito Figlio, che è nel seno del Padre, è quello che l'ha fatto conoscere", Giovanni 1:18.

     "...nessuno è salito nel cielo, se non colui che è disceso dal cielo: il Figliol dell'uomo", Giovanni 3:13.

     "Io sono la Via, la Verità e la Vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me", Giovanni 14:6.

     Le parole di Gesù sono molto chiare. Nessun “profeta” può arrogarsi un ruolo pari a quello di Cristo, perfetta rivelazione di Dio agli uomini. Perfetta rivelazione in quanto lui stesso Dio. “E noi abbiamo contemplato la sua gloria, - scrive l’apostolo Giovanni- gloria come dell’Unigenito venuto da presso il Padre”, Giovanni 1:14. “Chi vede me - diceva Gesù- vede Colui che mi ha mandato”, Giovanni 12:45.

     Perfetto rivelatore di Dio in quanto testimone oculare di Dio. Solo Gesù in quanto Figlio di Dio, dall’eternità col Padre, Dio da Dio, ha potuto rendere “testimonianza di quello che ha veduto e udito”, Giovanni 3:32, “Io dico quel che ho veduto presso il Padre mio...io son proceduto e vengo da Dio, perchè io non sono venuto da me, ma è lui che mi ha mandato”, Giovanni 8:38,42.

     Egli disse con autorità: “La mia dottrina non è mia, ma di colui che mi ha mandato - cioè il Padre -. Se uno vuol fare la volontà di lui, conoscerà se questa dottrina è da Dio o se io parlo di mio”, Giovanni 7:16-17.

     La dottrina di Gesù esclude l’esistenza di qualsiasi altro “profeta” nel senso in cui lui lo è stato. Gesù non ha fatto conoscere parte della Verità, bensì la sua interezza. Egli dice: “Io sono la Via, la Verità e la Vita, nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.” Egli stesso era -ed è- la Verità, in quanto Dio col Padre da ogni eternità. Ciò non può dirsi di alcun “profeta” comparso sino ad oggi.

     La prova che Gesù era - ed è- il Cristo di Dio, il Figlio di Dio, che la sua dottrina era - ed è- veramente da Dio, è la sua resurrezione, alla quale la Bibbia rende testimonianza.

     Tutti gli altri capi religiosi di ogni tempo sono morti e nessuno di loro è mai resuscitato. Il grande Sai Baba che compie “miracoli” morirà anche lui, come è morto Maometto.

     Ma Gesù, Figlio di Dio, è risorto ed è “Vivente, nei secoli dei secoli”.

     Egli era ed è il Cristo - il Salvatore- che aspettavamo!

 

5. Potenziale umano

 

     Qual’è il più grande sogno dell’uomo lontano da Dio se non quello di credersi egli stesso Dio e centro di ogni cosa?

     Il “vangelo” New Age sintetizza questa aspirazione: per esso l’uomo è potenzialmente Dio. Non c’è allora alcun bisogno del Dio cristiano per un futuro di gloria, ma soltanto di risvegliare il Dio in noi stessi.

     Lancelot L. Whyte afferma: “Mettendo Dio da parte, l’uomo recupera se stesso. E’ tempo che Dio sia riconosciuto lì dove si trova, cioè nell’uomo...”, The Universe of Experience, pag.74, citato da Douglas R. Groothius, in Unmasking the New Age, pag.21  

     La New Age è un sistema tanto complicato quanto sostanzialmente semplice ed elementare.

     La sua bugia è adesso propinata in un linguaggio del ventunesimo secolo, colto, attento, esoterico, filosofico, ma è pur sempre quella  stessa bugia che echeggiò nell’Eden all’alba dei tempi:

     “...voi sarete come Dio”, Genesi 3:6.

     Il serpente sussurra ancora all’orecchio dell’umanità: “Attenti, il Dio cristiano ha paura di voi perchè i vostri occhi si apriranno e voi diventerete come Dio, come lui, più forti di lui! Esorcizzate la paura di lui che vi hanno inculcato e liberate il vero Dio che è dentro di voi.”

     Quella del diavolo è la lusinga, la bugia che l’uomo vuole sentirsi dire. E senza ponderare quale sia la fonte di tale lusinga, l’uomo soccombe ad essa.

     Scrive Baer sul risveglio dell’amor proprio e l’egocentrismo che regna all’interno dei circoli New Age:

     “Se vi è una tendenza definita e caratteristica del movimento come insieme, dev’essere la monumentale esaltazione dell’Io, la sua glorificazione, e il suo egoismo.”, pag.128.         

     L’uomo è Dio, l’uomo è sovrano, l’uomo può, l’uomo non ha bisogno di nulla...La New Age esalta l’Io e la sua potenzialità, sostiene una fede cieca nell’uomo.

     Il senso di disagio dell’uomo moderno verso il concetto cristiano di peccato cresce esponenzialmente. L’uomo di oggi non intende accettarlo: perché deve mortificare se stesso, perché deve umiliarsi davanti a Dio, perché deve riconoscere la Sua autorità quando egli stesso forse è Dio - chi può dire cos’è peccato?

     Ancora oggi, come in Eden, l’uomo crede che sia l’invidia di Dio o chi sa cos’altro a muoverlo. Invece è il suo amore!

     I cristiani che sostengono che l’uomo sia peccatore e che ha bisogno di Dio per essere salvato, sono solo dei bigotti accecati. Sono, invece, degli uomini che non cedono alle lusinghe ed hanno il coraggio di guardare al loro misero stato e riconoscere di essere peccatori e di avere bisogno di Dio. Se non hanno paura di sfidare la nuova bigotteria è perché sono convinti che vi è una condanna per gli impenitenti e che da questa può scamparci solo l’amore di Dio in Cristo Gesù.

     All'ottimismo della New Age, la Parola di Dio, oppone la semplice ed inequivocabile affermazione "tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio", che è completata dalla descrizione della meravigliosa realtà della grazia di Dio, "e sono giustificati gratuitamente per la sua grazia, mediante la redenzione che è in Gesù Cristo", Romani 3:23-24.

     Nessun “potenziale umano” per la Bibbia, solo un uomo peccatore che ha un disperato bisogno di Dio. Dio che non solo s’è rivelato nella sua gloria tramite Cristo Gesù, ma che attraverso il suo Figlio ci ha salvati dai nostri peccati, tramite il suo sacrificio sulla croce.

     “Colui che non ha conosciuto peccato, Egli l’ha fatto essere peccato per noi, affinché noi diventassimo giustizia di Dio in lui”, II Corinzi 5:21.

     La Parola di Dio definisce lo stato dell’uomo che non conosce Dio come quello di “figlio d’ira”.

     Se qualcuno crede che si sia “figli di Dio” per diritto di nascita, perché ci viene spruzzata un po' d’acqua in fronte da piccoli, perché si è nati in una famiglia cristiana, perché si frequenta una chiesa cristiana evangelica o perché si è stati battezzati, si sbaglia di grosso. Questa è una religione a misura d’uomo, non è la vera religione che Dio stesso ci insegna tramite la sua Parola, la Bibbia.

     Siamo tutti nati “figli d’ira”, nemici di Dio, e bisogna che accada qualcosa perchè si possa diventare figli di Dio.

     Efesini 2:1-3: “E voi pure ha vivificati, voi ch’eravate morti ne’ vostri falli e ne’ vostri peccati, ai quali un tempo vi abbandonaste seguendo l’andazzo di questo mondo, seguendo il principe della potestà dell’aria, di quello spirito che opera al presente negli uomini ribelli; nel numero dei quali noi tutti pure, immersi nelle nostre concupiscenze carnali, siamo vissuti altra volta ubbidendo alle voglie della carne e dei pensieri, ed eravamo per natura figliuoli d’ira, come gli altri.”.

     Siamo allora per natura figli d’ira e non figli di Dio. Ma in Cristo, Dio ci rende partecipi della sua natura divina, e rigenerandoci tramite il suo Santo Spirito, ci rende veramente figli di Dio, adottati per Cristo.

     Scrive l’apostolo Giovanni: “...a tutti quelli che l’hanno ricevuto egli ha dato il diritto di diventare figlioli di Dio, a quelli cioè che credono nel suo nome; i quali non da sangue, né da volontà d’uomo ma son nati da Dio”, Giovanni 1:12-13.

     Credere nel nome di Gesù vuol dire credere in ciò che egli è realmente, Dio che salva. In Matteo l’angelo disse a Giuseppe nell’annunciare la nascita del Cristo: “Ella partorirà un figlio e tu gli porrai nome Gesù (che in originale significa “Yahweh salva”) perchè è lui che salverà il suo popolo dai loro peccati”, Matteo 1:21.

Allora veramente Dio ci ha vivificati, ci ha dato la vera vita tramite l’opera rigeneratrice dello Spirito Santo e siamo chiamati adesso figli di Dio; non per merito nostro o per diritto di nascita, bensì per la grazia di Dio in Gesù Cristo, nostro Salvatore.

     Potenziale umano?

     Ci dice la Parola di Dio: “Maledetto l’uomo che confida nell’uomo”, Geremia 17:5. Non è una maledizione di Dio all’uomo, quanto una amara constatazione dello stato in cui cade chi pone la sua fiducia nell’uomo.

     La storia non ci ha insegnato nulla?

     “Rimetti le cose tue nell’Eterno, e i tuoi disegni avran buona riuscita”, Proverbi 16:3.

     Che questi due versi della Parola di Dio dicono la verità lo testimoniano la malvagità del mondo che ci circonda, la sua corruzione, che aumenta anziché diminuire, e ogni vero cristiano che ha sperimentato personalmente, nella sua propria vita, l’amore di Dio e la sua salvezza.


 

6. Il futuro dell’umanità

 

    Le idee sul futuro dell’umanità nella New Age sono diretta conseguenza delle concezioni sulla positività della natura umana. La New Age stessa l’abbiamo interpretata all’inizio come l’aspirazione alla imminente nuova era di pace e benessere che caratterizzerà l’Era dell’Acquario

     Le aspirazioni e le aspettative della New Age sono esattamente contrapposte a quelle cristiane. Quando alcuni autori New Age vogliono trovare nella Bibbia un supporto alle loro teorie, lo ripeto, lo fanno travisando le Scritture che a riguardo sono davvero molto chiare. E ciò vale purtroppo anche per diverse denominazioni cristiane che hanno smesso di credere -non in teoria, ma senz’altro nella pratica- alla realtà della Rivelazione biblica sugli eventi del futuro qui anticipati.

     L’evento che i veri cristiani stanno attendendo non è la pace fra i popoli, l’instaurarsi d’un nuovo ordine mondiale o un’altra qual si voglia benedizione terrena, bensì il ritorno di Gesù.

     E in questo la testimonianza sulla fede cristiana che ci viene dalla Bibbia -ma in questo particolare caso, anche dalla storia della chiesa primitiva- è incontestabile.

 

Il ritorno di Gesù

     All’ascensione di Gesù due angeli dissero ai discepoli: “Uomini Galilei, perché state a guardare verso il cielo? Questo Gesù che è stato tolto da voi ed assunto in cielo, verrà nella medesima maniera che l’avete veduto andare in cielo.”, Atti 1:11.

     La Chiesa aspetta che il suo Signore torni per rapirla e condurla a sé per l’eternità: Filippesi 3:20-21: “Quanto a noi, la nostra cittadinanza è nei cieli, da dove anche aspettiamo come Salvatore il Signor Gesù Cristo, il quale trasformerà il corpo della nostra umiliazione rendendolo conforme al corpo della sua gloria, in virtù della potenza per la quale egli può anche sottoporsi ogni cosa.

     I Tessalonicesi 4:15-18: “Poiché questo vi diciamo per parola del Signore: che noi viventi, i quali saremo rimasti fino alla venuta del Signore, non precederemo quelli che si sono addormentati; perché il Signore stesso, con potente grido, con voce d’arcangelo e con la tromba di Dio, scenderà dal cielo, e i morti in Cristo risusciteranno i primi; poi noi viventi, che saremo rimasti, verremo insieme con loro rapiti sulle nuvole, a incontrare il Signore nell’aria; e così saremo sempre col Signore.

Consolatevi dunque gli uni gli altri con queste parole.

     Il ritorno di Gesù sarà caratterizzato da una prima fase che è il rapimento della Chiesa. E’ vero che Gesù tornerà anche per giudicare e regnare, ma questi ultimi sono eventi che avranno luogo solo dopo che la chiesa sarà stata tolta da questo mondo. Il silenzio di molte confessioni cristiane - su tutte la Chiesa Cattolica Romana -, sul ritorno di Gesù per i suoi è emblematico.

     L’attesa del ritorno di Cristo è ripresa dalla New Age solo per travisarla e rileggerla proponendola come la spiegazione cristiana dell’apparizione del suo cristo della nuova era che guiderà il mondo.

     Il testo biblico dal quale conviene partire per comprendere cosa sta realmente accadendo col movimento New Age è II Tessalonicesi 2:3-9.

 Nessuno vi tragga in errore in alcuna maniera; poiché quel giorno -il ritorno di Gesù- non verrà se prima non sia venuta l’apostasia e non sia stato manifestato l’uomo del peccato, il figliuolo della perdizione, l’avversario, colui che s’innalza sopra tutto quello che è chiamato Dio od oggetto di culto; fino al punto da porsi a sedere nel tempio di Dio, mostrando se stesso e dicendo ch’egli è Dio. Non vi ricordate che quand’ero ancora presso di voi io vi dicevo queste cose?

E ora voi sapete quel che lo ritiene ond’egli sia manifestato a suo tempo. Poiché il mistero dell’empietà è già all’opera: soltanto v’è chi ora lo ritiene e lo riterrà finché sia tolto di mezzo. E allora sarà manifestato l’empio, che il Signor Gesù distruggerà col soffio della sua bocca, e annienterà con l’apparizione della sua venuta. La venuta di quell’empio avrà luogo, per l’azione efficace di Satana, con ogni sorta di opere potenti, di segni e di prodigi bugiardi.

      Paolo ci descrive con incredibile chiarezza la cronologia degli eventi che precederanno il ritorno di Gesù atteso dai cristiani. 

 

L’apostasia

      Innanzi tutto avrà luogo l’apostasia.

     “Apostasia” significa allontanamento dalla Verità. Ed è in realtà la perfetta descrizione del periodo in cui stiamo vivendo, almeno dal punto di vista spirituale.

     Mai il cristianesimo è stato meno cristiano di quanto lo è ora. L’autorità della Bibbia e di Dio sono state sostituite dal relativismo e dal sincretismo. Convinzioni pericolose, specie se si considera che consentono a molti che le condividono di poterle vivere continuando a professare una forma di cristianesimo - ora vista come una forma di culto e non la forma di culto.

     Il cammino storico della chiesa è descritto nel libro dell’Apocalisse nelle caratteristiche di sette chiese contemporanee all’apostolo Giovanni. L’ultima chiesa, che i commentatori cristiani vedono come la chiesa che incarna l’apostasia descritta da Paolo, è Laodicea. Questa è la chiesa che più di tutte dispiace a Dio. Queste le dure parole di Gesù su di lei: “Io conosco le tue opere: tu non sei né freddo né fervente. Oh fossi tu pur freddo o fervente! Così, perché sei tiepido, e non sei né freddo né fervente, io ti vomiterò dalla mia bocca. Poiché tu dici: Io son ricco, e mi sono arricchito, e non ho bisogno di nulla e non sai che tu sei infelice fra tutti, e miserabile e povero e cieco e nudo...”

     Purtroppo è chiaro come sotto i nostri occhi stia prendendo sempre più piede questa cristianità tiepida, così ben vista dal mondo, ma agli occhi di Dio inaccettabile, come si stia imponendo un cristianesimo sempre più a misura d’uomo anziché alla luce della Parola di Dio.

     Se però questo libro è stato scritto è perché l’autore fa sua la convinzione che accanto all’apostasia, al moltiplicarsi dell’azione di seduzione del diavolo, è presente un vero e potente risveglio. E’ infatti prima di menzionare Laodicea che Giovanni parla di Filadelfia come la migliore espressione della chiesa dal periodo apostolico fino alla fine dell’era della grazia.

     Apocalisse 3:8, 10-11: “Io conosco le tue opere. Ecco, io ti ho posta dinanzi una porta aperta, che nessuno può chiudere, perché, pur avendo poca forza, hai serbata la mia parola, e non hai rinnegato il mio nome...Perché tu hai serbata la parola della mia costanza, anch’io ti guarderò dall’ora del cimento che ha da venire su tutto il mondo, per mettere alla prova quelli che abitano sulla terra. Io vengo tosto; tieni fermamente quello che hai, affinché nessuno ti tolga la tua corona.”

     Sono convinto che queste due tendenze estreme siano oggi all’opera e se il diavolo sta seducendo come non mai, Dio sta salvando come non mai.  

 

L’Anticristo

      Dopo l’apostasia, Paolo ci dice che apparirà, accompagnato da miracoli e  prodigi di seduzione, quella figura che il cristianesimo tradizionale ha definito come l’anticristo. L’anticristo della Bibbia è la perfetta descrizione del cristo atteso dalla nuova era.

     In Apocalisse 6:2 è descritta la sua ascesa.

“...ecco un cavallo bianco; e colui che lo cavalcava aveva un arco; e gli fu data una corona, ed egli uscì fuori da vincitore, e per vincere”.

Egli quindi si farà avanti in pace, perchè l’arco non ha frecce, e all’apparenza come il Cristo che ritorna - come comprendiamo raffrontando questo brano con Apocalisse 19, dove è descritto il vero ritorno di Cristo.

     La New Age afferma che il suo Cristo è Gesù che ritorna.

     Eppure la Parola di Dio ci mette in guardia.

     Gesù stesso disse: “Guardate che nessuno vi seduca. Poichè molti verranno sotto il mio nome, dicendo: Io sono il Cristo, e ne sedurranno molti.

     Ancora, Gesù ci fa comprendere perchè il suo ritorno sarà inconfondibile.

     “Allora, se alcuno vi dice: "Il Cristo eccolo qui, eccolo là", non lo credete; perché sorgeranno falsi cristi e falsi profeti, e faranno gran segni e prodigi da sedurre, se fosse possibile, anche gli eletti. Ecco, ve l’ho predetto. Se dunque vi dicono: Eccolo, è nel deserto, non v’andate; eccolo, è nelle stanze interne, non lo credete; perché, come il lampo esce da levante e si vede fino a ponente, così sarà la venuta del Figliuol dell’uomo.

     E ancora, anziché portare al mondo anticristiano la gioia e la pace promessa dalla New Age, al ritorno del vero Cristo della Bibbia, rapita che sarà la Chiesa, “tutte le nazioni della terra faranno cordoglio”, Matteo 24:30.      

     Questo perchè, per quanto riguarda il mondo incorvertito, Gesù tornerà per giudicare: "...il Figliol dell'uomo verrà nella gloria del Padre suo, con i suoi angeli, ed allora renderà a ciascuno secondo l'opera sua", Matteo 16:27.

     Paolo chiama l’Anticristo “l’uomo del peccato, il figlio della perdizione, l’avversario...l’empio”. Ed è per sancire questa sua caratteristica avversione a Dio e alla sua Legge, che l’Apocalisse lo descrive con il simbolismo di una bestia.

     Come l’Anticristo della Bibbia, il cristo della nuova era sarà a capo del mondo unito.

     Scrive l’apostolo Giovanni: “ ...tutta la terra meravigliata andò dietro alla bestia...e le fu data potestà sopra ogni tribù e popolo e lingua e nazione. E tutti gli abitanti della terra i cui nomi non sono scritti fin dalla fondazione del mondo nel libro della vita dell’Agnello che è stato immolato, l’adoreranno.”, Apocalisse 13:3, 7, 8.

     Una delle tendenze più significative alle quali il New Age collabora è l’unificazione mondiale.

     Scrive Mark Satin: “Il destino dell’umanità, dopo il suo lungo periodo di separazione e differenziazione, è alla fine quello di diventare uno...Questa unità sta per essere espressa politicamente in un governo mondiale.”, Mark Satin, “New Age Politics”, pag. 142, citato da W. Martin, “The New Age Cult”, pag.68

     Ma persino più significative sono le affermazioni provenienti da altre fonti.

     Ernst Winter, ad esempio: “Nella consapevolezza crescente di condividere la chiamata alla deificazione e di cercare un leader mondiale per guidare tutti a questo paradiso, le Nazioni Unite (l’ONU) hanno un ruolo molto importante.”, Citato da Marvin Oxenham, New Age, pag. 137. Il sig. Winter era direttore dell’ONU.

     Il presidente statunitense George Bush affermò sorprendentemente durante la guerra del Golfo: “...con qualche piccola eccezione, il mondo  ora è unito in una sola cosa...La leadership delle Nazioni Unite...sta diventando una realtà, confermando così la visione dei suoi fondatori. Il mondo può ora afferrare l’opportunità e adempiere la promessa antica di un unico ordine mondiale.”, citato da M. Oxenham, “New Age”, pag. 137.

     Le Nazioni Unite, così come altre organizzazioni mondiali, legate ad esempio alla Massoneria dei più alti livelli, storicamente impegnata in questo senso, si adoperano per creare i presupposti per un unico governo mondiale. Che questo sia il primo passo verso la manifestazione dell’anticristo credo che persino gli alti livelli economici e governativi che si stanno adoperando in questo senso non lo ignorino.

     Accanto ad una unità politica, l’Anticristo si servirà anche di una unità religiosa.

     Accanto alla bestia dell’Apocalisse vediamo un’altra figura che lo spalleggia, il falso profeta. Il suo ruolo è quello di confermare spiritualmente la persona dell’anticristo.

     Scrive così Giovanni: “Ed esercitava tutta la potestà della prima bestia, alla sua presenza; e faceva sì che la terra e quelli che abitano in essa adorassero la prima bestia...E operava grandi segni...e seduceva quelli che abitavano sulla terra coi segni che le era dato di fare in presenza della bestia...”

     L’unione mondiale a cui la New Age aspira non è soltanto politica, ma anche religiosa. E’ una unione possibile grazie al relativismo e sincretismo che i culti orientali e la New Age - ma non solo loro- stanno apertamente diffondendo. La stessa Chiesa  Cattolica e parte delle chiese protestanti non fondamentaliste, partecipano purtroppo a questo processo di sintesi religiosa.

     E’ triste sentire il Papa citare i brani della Bibbia dove si fa riferimento all’unità della Chiesa per sostenere la recente politica ecumenica del cattolicesimo.

     L’opinione diffusa fra i commentatori biblici fondamentalisti, alla categoria dei quali chi scrive attribuisce la maggiore credibilità per la loro estrema fedeltà al testo biblico, è che questo processo di apertura delle chiese “cristiane” porterà soltanto alla religione mondiale dell’anticristo.

     L’annullamento degli assolutismi delle religioni tradizionali e l’apertura delle religioni l’una all’altra risulterà in una unificazione - se non fisica, certamente di fatto- di tutte le religioni in un’unica grande religione mondiale.                                                                                      

     Vediamo che le aspirazioni New Age, anche le più apparentemente nobili, mirano soltanto alla seduzione ultima della manifestazione dell’anticristo della Bibbia.

     Certamente il new ager medio ignora tali dettagli. Ma anche lui se non è stato così accecato dalla luce di satana nella sua veste di lucifero, potrà andare alla Bibbia e scoprire come dietro la maschera si celi qualcosa di orribile al di là dell’immaginazione.

     Com’è possibile qualcosa del genere?

     Com’è possibile che il nostro futuro sia segnato, che non ci sia via d’uscita?

     Non Dio, ma l’uomo ha decretato la sua fine. Dio ha proposto il suo piano di salvezza -piano politico, sociale, economico: Vedi il Sermone sulla Montagna di Gesù nel vangelo di Matteo!!!- ma l’uomo l’ha rifiutato. Come nell’Eden, ancora l’uomo ha voluto credere alla bella menzogna del diavolo e si è rifiutato di credere alla Verità di Dio per essere salvato.

     Forse la New Age fallirà. Forse non toccherà a lei far sorgere l’anticristo e ciò sarà ancora riservato ad un tempo molto futuro - secoli o millenni. Chi può dirlo?

     La differenza fra il cristiano e l’uomo lontano da Dio non la fanno gli anni, ma l’atteggiamento, le speranze.

     L’uomo si accontenta di così poco! E’ così facile per il diavolo tendere le sue trappole  e conquistarselo: un po' di benessere, presunzione, ottimismo ed è fatta. Pur di mantenere in piedi questo castello di sabbia si accetta tutto, si crede tutto e si spera tutto - dove “tutto” esclude la Parola di Dio.

     Perciò la Bibbia ci dice del giudizio di Dio, riservato a coloro che “non hanno dato luogo all’amore di Dio per essere salvati”.

     Questo l’unico peccato dell’uomo.


 

PARTE III

Le menzogne della New Age: una contraffazione delle promesse di Dio

 

 

7. Satana: Scimmia di Dio

 

     Già Tertulliano nel II secolo definì il Diavolo come scimmia di Dio. Scimmia perchè maldestro imitatore di Dio. Satana infatti dimostra di non proporre nulla di nuovo, bensì di scimmiottare -corrompere- la Verità di Dio e proporla all’uomo come surrogato della Verità.

     Lo stesso accede nella New Age.

Mezze verità insieme ad una allettante bugia. Promesse fatte di menzogna, che non sono nuove ma che si odono dal giardino dell’Eden ad oggi. Nulla di nuovo se non lo stesso inganno nel quale voleva - ma come poteva?- prendere Gesù nell’episodio che i Vangeli ci tramandano sulla tentazione nel deserto.

     E’ importante esaminare le tecniche usate dal diavolo considerando i due incidenti sopra accennati, per meglio comprendere le modalità della sua attività oggi, quello stile ingenuo, ma così efficace per un mondo avvolto nelle tenebre, che anche oggi raccoglie purtroppo gli stessi successi del passato.

     Ma c’è una speranza. La speranza della vittoria ottenuta da Gesù.

     Ma vediamo in dettaglio di cosa sto parlando.

Leggiamo nel libro della Genesi. 

“Or il serpente era il più astuto di tutti gli animali dei campi che l’Eterno Iddio aveva fatti; ed esso disse alla donna: "Come! Iddio v’ha detto: Non mangiate del frutto di tutti gli alberi del giardino?"

E la donna rispose al serpente: "Del frutto degli alberi del giardino ne possiamo mangiare; ma del frutto dell’albero ch’è in mezzo al giardino Iddio ha detto: Non ne mangiate e non lo toccate, che non abbiate a morire".

E il serpente disse alla donna: "No, non morrete affatto; ma Iddio sa che nel giorno che ne mangerete, gli occhi vostri s’apriranno, e sarete come Dio, avendo la conoscenza del bene e del male".

E la donna vide che il frutto dell’albero era buono a mangiarsi, ch’era bello a vedere, e che l’albero era desiderabile per diventare intelligente; prese del frutto, ne mangiò, e ne dette anche al suo marito ch’era con lei, ed egli ne mangiò.”

      Non è la stessa menzogna di fondo della New Age?

     Se mangiamo del frutto - se siamo iniziati alle tecniche esoteriche orientali- noi diverremo come Dio - svilupperemo il nostro potenziale divino, quello che è in ognuno di noi- e avremo la conoscenza del bene e del male - saremo realmente i signori del nostro destino.

     Nel testo della Genesi, avere conoscenza del bene e del male non vuol dire soltanto sapere cos’è il bene e qual’è il male, bensì avere potestà sul proprio bene e sul proprio male, tagliare fuori Dio e decidere da sé la strada da percorrere.

     Anche oggi per molti “il frutto è bello” e la tentazione di raccoglierlo è troppo forte.

     La conseguenza è sempre la stessa: la morte, la separazione completa da Dio in questa vita e in quella a venire.

     Un altro episodio molto significativo è la tentazione di Gesù.

 Matteo 4:1-11:

“Allora Gesù fu condotto dallo Spirito su nel deserto, per esser tentato dal diavolo.

E dopo che ebbe digiunato quaranta giorni e quaranta notti, alla fine ebbe fame.

E il tentatore, accostatosi, gli disse: Se tu sei Figliuol di Dio, di’ che queste pietre divengan pani.

Ma egli rispondendo disse: Sta scritto: Non di pane soltanto vivrà l’uomo, ma d’ogni parola che procede dalla bocca di Dio.

Allora il diavolo lo menò seco nella santa città e lo pose sul pinnacolo del tempio,  e gli disse: Se tu sei Figliuol di Dio, gettati giù; poiché sta scritto: Egli darà ordine di suoi angeli intorno a te, ed essi ti porteranno sulle loro mani, che talora tu non urti col piede contro una pietra.

Gesù gli disse: Egli è altresì scritto: Non tentare il Signore Iddio tuo.

Di nuovo il diavolo lo menò seco sopra un monte altissimo, e gli mostrò tutti i regni del mondo e la lor gloria, e gli disse:

Tutte queste cose io te le darò, se, prostrandoti, tu mi adori.

Allora Gesù gli disse: Va’, Satana, poiché sta scritto: Adora il Signore Iddio tuo, ed a lui solo rendi il culto.

Allora il diavolo lo lasciò; ed ecco degli angeli vennero a lui e lo servivano.”        

      Il diavolo utilizza qualunque mezzo, anche il meno evidente, l’apparentemente più innocente, anzi è proprio questi ultimi che predilige, perché l’uomo gli renda culto.

     Che male ci sarebbe stato se Gesù avesse tramutato le pietre in pane? Così facendo non avrebbe confermato al diavolo che lui era il Figlio di Dio?

     Ma quell’azione non era nella volontà di Dio e la volontà di Dio è sempre il bene dell’uomo in qualunque circostanza, anche quando vuol dire non mangiare pane dopo quaranta giorni di digiuno.

     Ancora il diavolo allora cita la Bibbia a Gesù - molti New Age adducono la Bibbia a supporto delle loro menzogne diaboliche - perché Gesù si getti dalla sommità del Tempio.

     Ma Gesù gli mostra l’autentico significato della Parola di Dio.

     E’ sorprendente, l’ho già detto, che, sebbene l’autorità della Bibbia sia fermamente negata dagli appartenenti al movimento New Age, questa venga spessissimo citata come per convalidare le idee del movimento.

     E’ citata ovviamente al di fuori del contesto e per fare sostenere idee e concezioni che nella Bibbia non trovano il minimo riscontro.

     Scrive ad esempio Creme nel suo “Reapperance of the Christ”:

“Il cristo non è Dio, non verrà come Dio. Egli è l’incarnazione di un aspetto di Dio, l’aspetto amorevole di Dio. Egli è l’incarnazione dell’anima di tutta la creazione. Egli incarna l’energia che è la coscienza dell’Essere che chiamiamo Dio...Egli desidera piuttosto che voi non preghiate lui, ma al Dio dentro di Voi, che è ancora dentro di lui...Lo disse egli stesso. “Il regno di Dio è dentro di voi”, pag.135, citato da W. Martin, “The New Age Cult”, pag.18

     Oltre a proporre una concezione del Cristo, che adesso vedremo meglio, che cozza con la dottrina cristiana e l’aspettativa messianica dell’Antico Testamento, Creme chiama in causa un ben noto brano del Vangelo a sostegno della sua teoria sulla “riapparizione” del “cristo cosmico”.

     Ancora il terzo incidente è molto significativo. E’ l’intero sunto della New Age e delle scienze esoteriche ed occulte: Satana offre il mondo in cambio dell’adorazione.

     I cristiani hanno vinto il diavolo in Cristo. Hanno scelto di adorare soltanto Dio e di fare solo la sua volontà. Molti però rifiutano Dio e preferiscono i beni di questo mondo, il miraggio posto dinanzi ai loro occhi dal diavolo e, ciò facendo, sebbene non se ne rendono conto, gli prestano quel culto che egli richiede.

     Che poi Satana sia bugiardo e non mantiene mai quello che promette e che il suo unico fine è il tormento dell’uomo che vuole solo fare suo schiavo, è evidente guardando come il mondo sia povero, nel dolore e nell’ingiustizia.

     Queste le tecniche del diavolo: lusinga e mezze bugie. Il suo fine: la distruzione dell’uomo.


 

8. Il Messia

  

     Fino dalla Genesi, Dio ha promesso la liberazione dell’umanità per mezzo del suo Figlio Gesù Cristo:

Ed io porrò inimicizia fra te e la donna, fra la tua progenie e la progenie di lei: questa progenie ti schiaccerà il capo, e tu le ferirai il calcagno”, Genesi 3:15.

     La progenie che ha schiacciato il capo del serpente, di Satana, è Gesù.

     Le Scritture ebraiche chiamano questo inviato di Dio “Messia”, in ebraico, che sarebbe Cristo in greco ed Unto in italiano.

Tutto l’Antico Testamento testimonia della sua comparsa in innumerevoli dettagliatissime profezie che lo riguardano, tutte avveratesi alla lettera in Gesù di Nazareth il vero ed unico Cristo di Dio, Signore e Salvatore dell’umanità.

     Anche il diavolo però vuole avere il suo “messia” ed ha dei “profeti” che scimmiottando la ispirazione delle Scritture, ne annunciano la comparsa.

     Matthew Fox scrive del Cristo, chi è e quali sono i suoi scopi per la New Age: “Il fatto che il Cristo si sia incarnato in Gesù esclude che si sia incarnato in altri - Lau-tzu o Budda o Mosè...o Ghandi o me o te? E’ vero il contrario. Infatti, La lettera di Paolo ai Galati parla del Cristo incarnato in lui: “non più io vivo, ma Cristo vive in me” (Gal. 2:20).”, “The Coming of the Cosmic Christ”, pag.235, citato da W. Martin, “The New Age Cult”, pag.72.  

     Ma la Bibbia non ci lascia ignoranti e anziché annunciarci il ritorno del Cristo nei connotati del Cristo della nuova era, ci annuncia la comparsa dell’anticristo come l’ultimo disperato exploit di Satana poco prima del ritorno di Gesù e l’anticristo della Bibbia ha tutti i connotati del Cristo della Nuova Era.

     La New Age dice che il suo Cristo è il Gesù dei cristiani che ritorna per regnare. Come se il Signore non avesse già provveduto a mettere in guardia i suoi figlioli che ciò sarebbe accaduto; l’abbiamo già letto.

     Benjamin Creme, grosso esponente New Age, ha scritto un libro intitolato: “The Reapperance Of The Christ”, “la ricomparsa del Cristo”, l’abbiamo citato; stesso titolo ha un libro di Alice Bailey.

Il 25 Aprile 1982 apparve sui quotidiani di 20 grandi città sparse in tutto il mondo il seguente sorprendente annuncio:

 

“Il mondo ne ha avuto abbastanza...della fame, ingiustizia e guerra.

In risposta alle nostre richieste di aiuto,

quale maestro mondiale per tutta l’umanità

IL CRISTO E’ ADESSO QUI

Come lo riconosceremo?

Cercate un uomo moderno preoccupato da moderni problemi - politici, economici, e sociali.

CHI E’ IL CRISTO?

In tutta la storia, l’evoluzione dell’uomo è stata guidata da un gruppo di uomini illuminati, i Maestri della Sapienza. (Sono costoro che sopraintendono alla New Age). Essi sono rimasti in gran parte in luoghi deserti e remoti del nostro pianeta, operando principalmente attraverso i loro discepoli i quali vivono apertamente nel mondo. Questo messaggio per la riapparizione del Cristo è stato dato da un discepolo istruito per questo compito per oltre 20 anni. Al centro di questa “Gerarchia Spirituale” sta l’insegnante mondiale, Lord (Signore) Matreya, conosciuto dai cristiani come Cristo. E come i cristiani attendo il suo ritorno, e gli ebrei attendono il Messia, i buddisti il quinto Budda, i musulmani Imam Mahdi, e gli indù attendono Krishna. Questi sono tutti nomi dello stesso individuo. La sua presenza nel mondo garantirà che non vi sarà una terza guerra mondiale.”

 

     Per comprendere che non si tratta d’uno scherzo di cattivo gusto basta sapere che l’intera campagna costò oltre 500.000 dollari (oltre 800.000.000 di lire) e che furono raggiunte milioni di persone.

     Gesù c’ha messo in guardia. C’ha detto che ciò sarebbe successo.

     Se leggiamo l’Apocalisse al cap. 6, ci renderemo ancora conto di come l’anticristo apparirà come il messia atteso dai cristiani.

Poi vidi quando l’Agnello ebbe aperto uno dei sette sigilli; e udii una delle quattro creature viventi, che diceva con voce come di tuono: Vieni. E vidi, ed ecco un cavallo bianco; e colui che lo cavalcava aveva un arco; e gli fu data una corona, ed egli uscì fuori da vincitore, e per vincere.”, Apocalisse 6:1-2.

     Ecco che l’anticristo verrà scimmiottando il vero Cristo (che ritorna con la spada per giudicare, Apocalisse 19). Verrà in pace senza fare guerre, perché l’arco non ha frecce.

     Ma la Chiesa di Cristo sarà ormai in cielo secondo la promessa fatta da Gesù ai suoi fedeli servitori, Apocalisse 3:10.

     Gesù di Nazareth è l’unico vero Cristo di Dio. Egli è Dio stesso fatto uomo per la nostra salvezza. Tutti gli altri “profeti” sono delle cattive imitazioni.

     E il mondo se ne accorgerà, al glorioso ritorno di Gesù per giudicare e regnare, un ritorno promesso da Dio, visto dai profeti dell’Antico Testamento fino ad oltre  2800 anni fa. Il vero Cristo di Dio, venuto la prima volta per salvare il mondo dal peccato, ritornerà come Salvatore per la Sua Chiesa e giudice per il mondo incredulo:

Poichè è cosa giusta presso Dio il rendere a quelli che vi affliggono, afflizione; e a voi che siete afflitti, requie con noi, quando il Signor Gesù apparirà dal cielo con gli angeli della sua potenza, in un fuoco fiammeggiante, per far vendetta di coloro che non conoscono Iddio, e di coloro che non ubbidiscono al Vangelo del nostro Signor Gesù”, II Tessalonicesi 1:6-8.

 

 

9. Miracoli

  

     La Bibbia stessa ci dice che Satana e suoi discepoli sanno apparire come angeli di luce, I Corinzi 11:14-15. Ciò implica che anche le azioni che questi compiono possono apparire come buone.

     D’altronde il male s’è da sempre travestito da bene. Da sempre il diavolo seduce nella maniera più subdola come del resto stiamo vedendo anche nel fenomeno New Age.

     La Bibbia ci mette in guardia: anche nei miracoli il diavolo scimmiotta l’opera di Dio.

     La gente del nostro tempo - ma forse quella di ogni tempo- ha poco discernimento spirituale ed è attratta dal soprannaturale, da ciò che la stupisce, che la meraviglia. Pochissima attenzione è riservata all’analisi dell’origine del fenomeno “miracoloso”.

     Molti ad esempio frequentano dei maghi o dei guaritori perché questi sono stati capaci di fare questo o quel più o meno strabiliante “miracolo”.

     Molti si stupiscono perché sentono dire di Sai Baba che riesce a materializzare dal nulla della polvere. E così via.

     Però la Bibbia ci dice che anche il diavolo opera dei miracoli, dei miracoli di menzogna come quelli, ad esempio, che accompagneranno la comparsa dell’anticristo.

     Del resto il diavolo deve scimmiottare anche i miracoli compiuti da Gesù, miracoli che dimostravano il suo essere il Messia promesso.

     II Tessalonicesi 2:9-10:

     “La venuta di quell’empio avrà luogo, per l’azione efficace di Satana, con ogni sorta di opere potenti, di segni e di prodigi bugiardi; e con ogni sorta d’inganno d’iniquità a danno di quelli che periscono perché non hanno aperto il cuore all’amor della verità per esser salvati.”

     Apocalisse 13:13-15:

     “E operava grandi segni, fino a far scendere del fuoco dal cielo sulla terra in presenza degli uomini.

E seduceva quelli che abitavano sulla terra coi segni che le era dato di fare...”

     Occorre quindi essere capaci di discernere i veri miracoli, quelli che vengono da Dio, che rappresentano un intervento soprannaturale di Dio nella nostra vita per guarirci ed edificarci, per edificare la sua Chiesa e per l’avanzamento del suo regno, per la gloria di Dio, dai falsi miracoli, i miracoli di menzogna.

     Gesù operò più miracoli di quanti ne abbia mai fatti nessun falso profeta. Egli era Dio ed ogni cosa gli era sottoposta. Eppure anche i suoi miracoli obbedivano a certe regole, non erano fini a se stessi e giovavano alla causa del regno di Dio.

     Il grande piano di Dio e il suo immenso amore per l’umanità intera e per i singoli individui che Gesù incontrava durante il suo ministerio, si intrecciano meravigliosamente nella vita e l’opera di Gesù.

Certo Gesù aveva compassione e operava mosso da sincero amore per le persone che guariva. Però il suo agire, la sua opera, era anche un segno messianico, aveva un significato particolare che lo inquadrava nel piano di Dio per la salvezza dell’uomo.

     Matteo 11:2-6: “Or Giovanni, avendo nella prigione udito parlare delle opere del Cristo, mandò a dirgli per mezzo de’ suoi discepoli: Sei tu colui che ha da venire, o ne aspetteremo noi un altro? E Gesù rispondendo disse loro: Andate a riferire a Giovanni quello che udite e vedete: i ciechi ricuperano la vista e gli zoppi camminano; i lebbrosi sono mondati e i sordi odono; i morti risuscitano, e l’Evangelo è annunziato ai poveri. E beato colui che non si sarà scandalizzato di me!

     Isaia infatti aveva scritto: “Siate forti, non temete! Ecco il vostro Dio! Verrà la vendetta , la retribuzione di Dio! Verrà egli  stesso a salvarvi. Allora s’apriranno gli occhi dei ciechi, e saranno sturati gli orecchi dei sordi; allora lo zoppo salterà come un cervo...”, Isaia 35:4-5.

     I miracoli di Gesù erano stati visti dal profeta Isaia 700 anni prima che questi nascesse ed erano il segno che Gesù di Nazareth era veramente il Messia promesso da Dio nelle Scritture.

     Questo ultimo fatto, creduto anche per mezzo dei miracoli che egli compieva, aveva uno scopo ben più grande, sebbene meno immediato, del miracolo operato: la salvezza eterna per ogni uomo che avrebbe creduto.

     Così non è per i miracoli del diavolo. Questi sono miracoli di confusione, che non ci inducono a credere alla Parola di Dio; anzi che, al contrario, ci allontanano da questa. Sono delle opere strane, spesso fine a se stesse, che fanno avanzare la causa dell’uomo e quanto è contrario alla Parola di Dio.

     Mi ripeto: Il monito della Bibbia non è razionalistico. I miracoli di Satana funzionano, e funzionano soprattutto per legare al signore del male.

     Anche i miracoli dei quali è piena la New Age funzionano e stupiscono e portano avanti la causa del diavolo non quella di Dio.

     Un ottimo esempio biblico per discernere i veri di miracoli di Dio dai miracoli di Satana, ce lo offre il libro degli Atti degli Apostoli al cap.8:5-12, “E Filippo, disceso nella città di Samaria, vi predicò il Cristo. E le folle di pari consentimento prestavano attenzione alle cose dette da Filippo, udendo e vedendo i miracoli ch’egli faceva. Poiché gli spiriti immondi uscivano da molti che li avevano, gridando con gran voce; e molti paralitici e molti zoppi erano guariti. E vi fu grande allegrezza in quella città.

Or v’era un certo uomo, chiamato Simone, che già da tempo esercitava nella città le arti magiche, e facea stupire la gente di Samaria, dandosi per un qualcosa di grande.

Tutti, dal più piccolo al più grande, gli davano ascolto, dicendo: Costui è "la potenza di Dio", che si chiama "la Grande".

E gli davano ascolto, perché già da lungo tempo li avea fatti stupire con le sue arti magiche.

Ma quand’ebbero creduto a Filippo che annunziava loro la buona novella relativa al regno di Dio e al nome di Gesù Cristo, furon battezzati, uomini e donne.

     Quali sono le caratteristiche del miracolo che viene da Dio?

     I miracoli erano operati da Dio attraverso un suo fedele servitore;

i miracoli avevano luogo mentre Filippo annunziava la Parola, quindi confermavano l’autenticità della Parola di Dio; arrecavano reale guarigione e reale benessere alle persone oggetto del miracolo; cambiavano le persone in maniera tanto radicale che la Bibbia dice che un’intera città provò grande “allegrezza” - nessun vincolo, ma gioia; davano gloria a Dio e al Suo Figlio e al ministerio dello Spirito Santo.

     Il miracolo che non viene da Dio invece: stupisce, meraviglia, incanta, perchè il suo scopo è sedurre, fare da richiamo; esalta l’uomo, ma non Dio; provoca dipendenza delle persone che credono al miracolo di menzogna, visto che il brano ci specifica che viste le opere di Simone le persone “gli davano ascolto”.

     E’ la Bibbia stessa a dirci: “Diletti, non credete ad ogni spirito, ma provate gli spiriti per vedere se sono da Dio”, I Giovanni 4:1.

     E il metro per giudicare se uno spirito è o non è da Dio è la Parola di Dio e, per chi è cristiano, anche lo Spirito Santo.

 

 

10. Vita eterna

 

     Fra le menzogne che pronunciò il diavolo in Eden ve ne fu un’altra: “No, non morirete affatto”, Genesi 3:4.

     La New Age raccoglie questa antica tradizione e la ripresenta all’uomo di oggi con altrettanto successo.

     La vita eterna è il dono di Dio in Cristo Gesù, Giovanni 3:16. Veramente possiamo gustarla nella vita che verrà, veramente c’è una speranza migliore di questa terrena, veramente ci attende il paradiso promesso da Gesù al ladro accanto a lui; ma è solo attraverso Gesù - l’unica Via che porta al Padre che possiamo avervi accesso: Giovanni 14:6.

     Ci dice la Parola di Dio:

“...e la vita è stata manifestata e noi l’abbiamo veduta - parla l’apostolo Giovanni, un testimone oculare della gloria di Gesù- e ne rendiamo testimonianza, e vi annunziamo la vita eterna che era presso il Padre e che ci è stata manifestata”, I Giovanni 1:2.

Come avere questa vita eterna che viene da Dio?

Chi crede nel Figliolo ha vita eterna”, Giovanni 3:36.

     I cristiani vengono giudicati settari, di vedute molto ristrette, perchè affermano che solo in Cristo c’è vita eterna. Ma un cristiano coerente con la Parola di Dio non può concludere altrimenti: questa è la Verità di Dio rivelata nelle Scritture.

     Ma ovviamente il diavolo sussurra ancora alle orecchie degli increduli: “voi non morirete”.

     Qual’è il metodo della New Age, la versione riveduta e corretta per la nuova era?

     La New Age prende in prestito dall’oriente quella grande menzogna che è la credenza nella reincarnazione.

     Sostanzialmente, viene creduto che l’anima degli uomini passi attraverso una serie di vite diverse che, alla fine di questo processo purificativo –karma–, porteranno al paradiso dell’annullamento nell’Uno dell’universo. Morti una volta, ci si incarnerà in un altro corpo e poi di nuovo, fino a quando non si raggiungerà il perfetto stato spirituale necessario per la beatitudine.

     Scrive Alice Bailey: “Questa dottrina sarà un cardine della nuova religione mondiale, così come un agente chiarificatore per una migliore comprensione degli eventi umani. Quando Cristo fu qui, in persona...Egli disse a loro di essere perfetti come è perfetto il Padre vostro che è nei cieli (citazione tratta da Matteo 5:48).  Questa volta (il Cristo al suo ritorno) insegnerà agli uomini come questa possibilità (la perfezione) può divenire un fatto compiuto - attraverso il costante ritorno dell’anima incarnata alla scuola della vita sulla Terra, per intraprendere il processo di perfezionamento del quale lui è stato uno straordinario esempio. Questo è il significato e l’insegnamento della reincarnazione”, Alice Bailey, The Reapperance of the Christ, pag.116-117, citato da W. Martin, the New Age Cult, pag.33.

     La nuova religione mondiale è parte del Piano previsto dalla Bailey per il nuovo ordine mondiale portato dalla nuova era. Il fatto che citi un brano della Bibbia rientra soltanto nella condotta degli esponenti new age che ho già evidenziato all’inizio di questa terza parte.

E’ persino superfluo dire che quanti vogliono trovare nella Bibbia un riscontro per la reincarnazione perderanno soltanto il loro tempo. Anche in questi metodi subdoli, in questi spari rivolti in ogni possibile direzione, cogliamo la tattica di confusione dell’opera seduttrice del diavolo.

     La Bibbia ci dice inequivocabilmente: “E’ stabilito che gli uomini muoiano una sola volta, dopo di che viene il giudizio”, Ebrei 9:27

     A sostegno della realtà della reincarnazione vengono proposti i risultati delle “regressioni” in altre vite avute da certi individui in stato di ipnosi.

     E’ stupefacente sentire una persona ricordare luoghi mai visti, parlare in lingue sconosciute, scendere in dettagli che solo chi ha realmente vissuto i fatti potrebbe ricordare. Ci troviamo davanti ad un altro miracolo di Satana, all’opera di demoni che giocano letteralmente con gli individui più - chi si sottopone all’ipnosi- o meno -chi ipnotizza- ignari di ciò che sta dietro.

     Cito ancora Baer per la rilevanza della sua testimonianza, visto che parla di cose che ha vissuto in prima persona.

“Inducendo un profondo stato di trance (un metodo di ASC, sigla che sta per “stati alterati di coscienza” in inglese) attraverso la meditazione o l’ipnosi, una persona può indagare i recessi della sua mente (il quale è definito l’inconscio collettivo) per richiamare supposte vite precedenti.

Per esperienza personale posso confermare che tali esperienze possono essere davvero molto dettagliate e percepite in maniera molto vivida. Puoi sentirti come se fossi veramente nel corpo di una tua precedente incarnazione, sperimentando tutti i pensieri e le sensazioni dell’incarnazione precedente...

     Capisco adesso che tali esperienze non sono altro che una montatura  molto sofisticata perpetrata su degli individui ignari da spiriti immondi. Quando l’individuo si rende vulnerabile durante gli stati di trance (ASC) i demoni hanno via libera...

     Un elemento curioso di tali esperienze così comuni è che quasi invariabilmente, le vite passate che si rivivono sono quelle di re, sommi sacerdoti e sacerdotesse, personaggi storici di spicco e scienziati famosi, intelligenze aliene superavanzate, angeli in forma umana, esseri celesti superiori, ed altre figure straordinarie..”, Inside the New Age Nightmare, pag.111.

     Strano, vero?

     Strano che delle persone possano credere simili idiozie senza sorridere se non verso quell’altro idiota che si crede anche lui Napoleone e non può esserlo, perchè lo sono stato io.

     Molto grottesco, persino divertente, se non fosse per il fatto che milioni di persone credono a queste ridicolaggini grazie all’opera di seduzione dei demoni tramite le loro lusinghe che esaltano i burattini in loro mano e i loro miracoli di menzogna.

     Ma c’è un’altra tendenza emergente che si affianca o vuole prendere il posto della reincarnazione: il punto Omega.

     Maurice S. Rawlings è un medico cristiano di grande notorietà negli U.S.A. Egli ha scritto un libro molto bello ed interessante “To Hell and Back”, “All’Inferno e ritorno”, un’altra preziosa testimonianza di prima mano e perciò ancora di valore inestimabile che purtroppo difficilmente vedremo pubblicata in Italia.

     Negli anni ‘70 il Dott. Raymond A. Moody Jr. Pubblicò un  libro destinato a fare storia, “la Vita oltre la Vita, studi e rivelazioni sul fenomeno della sopravvivenza”, pubblicato in Italia da Mondadori.

Moody raccoglie un interessante dossier sulle esperienze di individui trovatisi in punto di morte o addirittura dichiarate clinicamente morte per alcuni minuti; quindi riportate in vita tramite le moderne tecniche mediche di rianimazione.                                              

     Ma cosa è accaduto a questi individui negli istanti nei quali sono stati fra la morte e la vita? 

     Molti si sono trovati al di fuori del corpo ed hanno sperimentato un’altra realtà spirituale che fa pensare al concetto comune di distaccamento dell’anima dal corpo che persino i cristiani immaginano.     

     Questi individui, poi riportati in vita, hanno descritto dettagli e situazioni che non potevano conoscere, in quanto nei momenti in cui si svolgevano si trovavano in stato di morte clinica, a riprova dell’autenticità della loro esperienza. Molti affermano d’eesersi sentiti risucchiati ad incredibile velocità all’interno d’un tunnel di luce alla fine del quale hanno incontrato un essere di luce ed amore indefinibile che  gli mostra la loro vita passata e li rimanda però indietro perchè il loro tempo non è ancora compiuto.

     Molti ancora, hanno raccontato di stupende visioni avute sul letto di morte, di esseri spirituali venuti apposta per aiutarli a compiere il loro ultimo viaggio verso l’aldilà.

     I resoconti di queste esperienze sono davvero molto diffusi. E qualche volta ne sentiamo parlare di sfuggita in film e documentari.

     Il Dr. Rawlings scrive con l’unico scopo di sfatare il luogo comune che queste esperienze siano soltanto positive, che cioè queste possano essere una prova che dopo la morte vi è per tutti una eterna beatitudine: il punto Omega.

     Rawlings ha in prima persona assistito a fenomeni del genere, essendo un cardiologo ed avendo lavorato nei centri di rianimazione degli ospedali.

     Egli spiega così lo scopo del suo libro: “Dei numerosi autori che indagano sui casi di premorte, quasi nessuno di loro riporta casi negativi o spiacevoli. Invece, questi insistono che tutti i casi sono positivi e gloriosi, quindi promuovendo la supposizione che le porte del paradiso sono spalancate per chiunque muoia, indipendentemente dalla religione e credo...lo scopo di questo libro è rivelare i casi negativi, quei casi tenuti segreti, imbarazzanti, che si possono osservare durante gli interventi di rianimazione, nel mezzo della battaglia per la sopravvivenza, nel momento quando nulla è nascosto, momento quando psicologi e psichiatri, i quali sono autori della maggior parte dei libri in materia, sono assenti.”, “To Hell and Back”, pag.10.

     Avendo assistito in prima persona a questi eventi negativi, la testimonianza di Rawlings risulta molto significativa. E la sua conclusione è singolarmente simile a quella di Baer, che ha anche lui sperimentato in prima persona qualcosa del genere: si, un tunnel di luce, di pace e amore; ma chi ci assicura che questa non sia soltanto la facciata, Satana che appare come Lucifero, portatore di luce?

     Gli effetti ci dicono che un tale “miracolo” è un miracolo di Satana per ingannare.

     Gli individui invece che hanno avuto delle esperienze di “premorte” negative si volgono veramente a Dio e se hanno altre esperienze sono poi positive. Rawlings ne racconta una in particolare davvero molto bella.

     Ancora, facciamo attenzione a quanto scrive Moody nell’introduzione del suo libro: “Credo che tutte le grandi religioni umane contengono molte verità e che nessuno di noi conosca tutte le risposte alle profonde e fondamentali verità delle quali la religione si occupa.”, “La vita oltre la vita”, pag.10.

     Il Dott. Moody ha definito la regola numero uno del New Age.

Il Dott. Moody - che aveva proposto il suo libro come una indagine scientifica e medica - oggi si occupa di paranormale ed occulto. Alla luce dell’affermazione della Ferguson e analizzando i metodi d’indagine e i risultati di Moody, sorge il dubbio che questi fosse fra coloro che “preferiscono tacere il loro coinvolgimento, ritenendo di poter essere di maggiore utilità se non vengono identificati con idee che sono state troppo spesso mal comprese”!!!?

     Quanti hanno sperimentato l’inferno durante gli attimi di morte clinica arrivano ad una conclusione: “Non ho mai voluto essere un cristiano, ma di sicuro lo sono adesso. L’inferno è troppo reale”, To Hell and back, pag.79.

     Nessun “Punto Omega”, la Parola di Dio è chiara: dopo la morte c’è il giudizio. E di quest’ultimo dobbiamo preoccuparci più che della morte stessa.

Nonostante non piaccia a molti e venga trascurato da diversi predicatori, il più grande sostenitore nella Bibbia dell’esistenza dell’inferno e della sua realtà di luogo di punizione eterna è Gesù.

Basta leggere i vangeli.

     Le parole di Gesù sono inequivocabili e il monito ancora vero: “come scamperemo noi se trascuriamo una così grande salvezza?, Ebrei 2:3.

 

11. Altre cattive imitazioni

  

Natura divina/Divinità

      La meravigliosa conseguenza della nuova nascita e della vita santa alla quale la parola di Dio ci chiama è la partecipazione alla natura divina stessa:

Poiché la sua potenza divina ci ha donate tutte le cose che appartengono alla vita e alla pietà mediante la conoscenza di Colui che ci ha chiamati mercé la propria gloria e virtù, per le quali Egli ci ha largito le sue preziose e grandissime promesse onde per loro mezzo voi foste fatti partecipi della natura divina dopo esser fuggiti dalla corruzione che è nel mondo per via della concupiscenza, voi, per questa stessa ragione, mettendo in ciò dal canto vostro ogni premura, aggiungete alla fede vostra la virtù; alla virtù la conoscenza; alla conoscenza la continenza; alla continenza la pazienza; alla pazienza la pietà; alla pietà l’amor fraterno; e all’amor fraterno la carità.”, II Pietro 1:4-7.

     A questa Verità il diavolo oppone la menzogna che vorrebbe fare dell’uomo stesso Dio. Ma se la Parola di Dio ci parla di santità, evidenziando qualità morali, il diavolo lusinga l’uomo promettendo potere divino.

 

Il regno di Dio/la Nuova Era

      Nella Bibbia troviamo promesso il regno messianico che porterà pace e riposo alla terra, un regno instaurato da Dio che veramente porterà giustizia e pace.

     Nell’Antico Testamento troviamo molte promesse a tal riguardo. Queste si avvereranno tutte al ritorno di Gesù in gloria.

     La New Age immagina che la nuova era sarà in grado di portare questo tempo di pace e benessere senza bisogno dell’intervento di  Dio, soddisfacendo il desiderio dell’uomo di essere lui stesso in grado di decidere il proprio destino.   

 

Preghiera/Meditazione

      Altri surrogati della Verità vengono regolarmente proposti nelle pratiche New Age. La Meditazione, ad esempio, prende il posto della preghiera cristiana. Non un intevento esterno è richiesto, bensì un risveglio interiore.

  

Fede/Pensiero positivo

      Alla fede, caposaldo della religione cristiana, viene opposto il pensiero positivo, cioè lo sviluppare la convinzione che qualcosa possa accadere solo perché crediamo che possa accadere.

  

Ispirazione/Channeling

      Ancora dove la Parola di Dio, la Rivelazione, è stata ispirata da Dio, II Timoteo 3:15-17, i profeti New Age sono ispirati mediante le comunicazioni medianiche regolari definite channeling.

 


 

PARTE IV

I metodi di diffusione della New Age

 

 

 

12. I media a disposizione della New Age

  

     La New Age adopera ogni metodo di propaganda che i media e la tecnologia dei nostri giorni riescono ad offrire. Da libri, riviste alla musica, da CD-Rom a medicine alternative.

     E’ vero che non esiste un organismo centrale della New Age - ma ciò è soltanto un ulteriore punto di forza per il movimento, come abbiamo già detto. Questo, infatti, quantunque organizzato in una fitta rete di gruppi, un network, ciascuno indipendente dall’altro, risulta in uno sforzo unitario verso un medesimo scopo: l’avanzamento dell’umanità fino all’ingresso nella Nuova Era.

 

Libri

      Sono sorte intere case editrici al servizio degli ideali della Nuova Era, con nuovi titoli ogni anno sempre più numerosi. Le librerie specializzate cominciano ad apparire anche in Italia.

     Negli USA il fenomeno ha raggiunto proporzioni incredibili.

     I libri più famosi fra i profani sono quelli dell’attrice Shirley MacLaine. Quest’ultima ha anche proposto una trasmissione televisiva che è riuscita a far risultare un aumento nella vendita delle pubblicazioni sull’occulto o il New Age del 95%.

     In Italia il numero di pubblicazioni New Age aumenta vertiginosamente.

     Il problema principale di questi testi è che spesso non si possono individuare come New Age, possono apparire libri “innocui”, quando in realtà non lo sono, mirando anche impercettibilmente a produrre nel lettore il cambiamento di paradigmi auspicato per la Nuova Era.

     Al popolo di Dio è richiesto un nuovo discernimento per evitare le opere del diavolo sempre più subdole e meno evidenti.

 

      Riviste

     Di riviste New Age sono piene le edicole. Sono colorate, offrono CD, CD-Rom e parlano di temi di attualità, di salute, di scienza. Anche per loro la facciata è di assoluta innocuità. E per buona percentuale forse sono innocue. Ma abbiamo visto che vi sono individui che per dare maggiore contributo al loro lavoro per la New Age non si etichettano come tali. Questo credo sia anche il metodo usato dai mezzi di comunicazione della New Age in genere e il loro punto di forza.

     Allo stesso tempo, dobbiamo ricordare quanto sia importante per la New Age operare quel cambiamento dei “paradigmi”, delle  concezioni tradizionali in ogni campo. E quest’operazione è un processo lento, che coinvolge ogni campo della vita umana, dalla salute all’ecologia, dall’alimentazione allo sport, ed è per questo che le riviste e i media New Age in genere si occupano di così svariati argomenti.

     Non è l’imposizione delle dottrine New Age lo scopo primo, quanto la creazione di una prospettiva di New Age, di una nuova e diversa maniera di vedere la realtà che ci circonda.

 

    Musica

   La musica rock ha fatto buona pubblicità alle ideologie New Age.

    Negli anni ‘60 che videro i primi chiari passi della New Age nelle ideologie che sconvolsero il mondo, attraverso Beatles, Rolling Stones, ecc...

     “The Dawn of the Age of Aquarius”, cioè “l’alba dell’età dell’acquario”, è una famosa canzone che risale a quegli anni. Questo il testo in italiano: “La luna è nella settima casa e Giove è allineato con Marte; la pace guiderà i pianeti, e l’amore le stelle. Questa è l’alba dell’era dell’Acquario. Armonia e comprensione, simpatia e fiducia abbondanti. Non più falsità e derisione, sogni dorati e viventi di visioni e rivelazioni cristalline e mistiche. E’ la vera liberazione della mente: Acquario, Acquario...”, traduzione citata da David Oxenham, “New Age, c’è veramente l’oro alla fine dell’arcobaleno?”, pag.72

     Più che una canzone, un vero e proprio manifesto.

     Ma vi sono esempi più recenti.

"One Vision" (una visione) e “A Kind of Magic” (un tipo di magia) dei Queen, "Heal the World" (cura il mondo) di Michael Jackson, “Stairway to Heaven” dei Led Zeppelin, "We are the World" (noi siamo il mondo) degli USA for Africa, "Imagine" o manifestazioni quali il Live Aid, sono veicolo di ideologie care al panorama New Age.

     In “A Kind of Magic” dicono i Queen, “Un sogno, un’anima, un premio, uno scopo, uno sguardo dorato di ciò che dovrebbe essere...questo regno che dura mille anni presto comparirà (dawned in inglese)”.

     Il testo di One Vision: “Un uomo, uno scopo, una missione...una sola vera religione...un dio, una visione...tutto ciò di cui abbiamo bisogno è una visione globale del mondo”.

     L’uomo è il “cristo” della nuova era. La sola vera religione e il “dio” che sta dietro è satana, come rivelano le parole all’inizio del brano nascoste con tecniche da sala di incisione: “mio dolce Satana, ho visto il sabba”.

     “One Vision” è stata scritta dai Queen all’indomani della loro partecipazione al Live Aid, un concerto che ha tenuto davanti al video milioni e milioni di ascoltatori.

     Un altro gruppo leggendario della scena rock, Led Zeppelin, hanno immaginato in “Stairway to Heaven”, il mondo intero convertito alla stregoneria:

“Nei miei pensieri ho visto cerchi di fumo attraverso gli alberi e le voci di coloro che stanno a guardare e si sussurra che presto  se tutti  ci uniamo alla canzone (call the tune), allora il pifferaio ci condurrà alla ragione, e un nuovo giorno nascerà per coloro che resistono. E nelle foreste echeggeranno le risate. E ciò mi fa pensare.

Se c’è trambusto nei tuoi boschi ora, non allarmatevi. Sono soltanto i grandi lavori della Regina di Maggio.

Si, ci sono due sentieri che puoi percorrere, ma a lungo andare c’è sempre tempo per cambiare la via che stai percorrendo.

C’è un ronzio nella tua testa e non andrà via. Se non lo sai, il pifferaio ti sta chiamando per unirti a lui.

Cara signora, senti il vento che soffia? E sapevi che la tua scala poggia sui venti che sussurrano...E se ascolti con attenzione, il motivo arriverà a te alla fine, quando tutti siamo uno e uno è tutto, per essere una roccia (rock) e per non rotolare (roll).”

     Il brano è scritto in linguaggio esoterico, ma non è di impossibile comprensione. I riti dei boschi sono quelli della stregoneria. Il pifferaio che chiama alla ragione è il dio dei boschi Pan - Pan è soltanto un altro nome per satana. L’alba del nuovo giorno è quello della Nuova Era. “Uno è tutto e tutto è uno”, un concetto alla base della New Age, ed uno dei fondamenti della stregoneria.

     Per i collegamenti fra musica rock e satanismo vedi il mio libro “Il sussurro del serpente”, dove l’argomento è esposto e dimostrato.

     Lo strano titolo del brano di Michael Jackson, “Heal the world”, “guarisci il mondo”, acquista significato quando consideriamo che nel dicembre del 1986 venne promossa dalle comunità New Age una meditazione di “guarigione” per il mondo. Jackson ha tenuto dei concerti con Nina Hagen, di aspirazioni neoeriste ed ha aderito di recente alla Chiesa di Scienthology che non può considerarsi avversa alla New Age.

     Nina Hagen, artista tedesca, ha riassunto le tematiche New Age nella canzone “Gods of Aquarius”, “dei dell’Acquario”.

“Gli dei dell’Acquario stanno arrivando con gli UFO. Amano me ed amano te. E quello che hanno da dire è vero. La buona vecchia comunicazione con gli Spiriti Santi della creazione di Dio è vera ma la nostra chiesa lo nega...Quello che voglio è la scrittura automatica...L’Età d’oro dell’Acquario il ritorno del glorioso...”, citato da Jeff Godwin, “Dancing with Demons”, pag.223.

     Nel testo di “Imagine”, scritto dall’ex Beatles John Lennon, usato per il famoso spot pubblicitario contro la guerra è detto tra l’altro: "immagina, non ci sono nazioni...nessun inferno sotto di noi e nessuna religione...spero un giorno ti unirai a noi e il mondo sarà un tutt'uno".

     Cosa dire di “USA for Africa” e il loro “We are the world”, “noi siamo il mondo”, scritta da Lionel Richie e Michael Jackson.

“Come Dio ci ha mostrato cambiando le pietre in pane”, recita la canzone in un punto. Però in nessun brano della Bibbia è detto che Dio - o Gesù- cambiò mai le pietre in pane. Non è invece il miracolo che Satana richiese a Cristo tentandolo e che Gesù si rifiutò di compiere, perché contro la volontà di Dio? Dietro il mondo unito in pace della canzone c’è Satana a tirare le fila. E ancora la stessa canzone dice: “noi siamo parte della grande famiglia di Dio e, sapete, l’amore è tutto ciò di cui abbiamo bisogno”.

     Jackson non cita la Bibbia perchè la Bibbia non concorda con nessuna delle due precedenti affermazioni. La Bibbia ci dice che l’uomo non fa naturalmente parte della famiglia di Dio per diritto di nascita, l’abbiamo già detto.

     Fino dall’Eden, Satana ci tiene ad apparire più buono di Dio. Dio proibisce; il diavolo, invece, soddisfa ogni aspirazione e piacere; Dio giudica, Satana lascia fare quello che si vuole.

     La fine del mondo sarà quella d’un bambino troppo cresciuto viziato ed annoiato portato all’autodistruzione dalla sua continua irrazionale ricerca di nuovi piaceri. Il diavolo sta soltanto soddisfacendo il desiderio dell’uomo consegnandogli le chiavi dell’auto senza freni che lo porterà alla morte.

“L’amore è tutto ciò di cui abbiamo bisogno” è una citazione dal vangelo (di satana) secondo i Beatles, perchè nella Parola di Dio una tale frase non la troveremo mai.

     Tematiche New Age le troviamo nei testi dell’italiano Jovanotti. La spiritualità portata avanti dalle tematiche sociali e religiose ricorrenti nelle sue canzoni esprimono chiaramente aspirazioni New Age.

     Vi è comunque un intero genere musicale nato negli ultimi anni che si propone di propagare le tematiche New Age, chiamato appunto New Age Music. L’Italia sembra sia il primo paese in Europa per le vendite di dischi New Age. Questa musica sembra molto innocua - come del resto appare tutto il movimento New Age alla superficie -. E spesso lo è. E con la grande confusione che ne è risultata con l’esplosione della moda New Age, a molti conviene essere etichettati come tali.

     Inoltre ho notato che spesso vengono associati al nome New Age artisti che non lo sono per nulla.

     Ma la musica non è soltanto musica?

     Poco sopra abbiamo parlato di testi di canzoni. Ma spesso la musica New Age non ha nemmeno testi. E allora dov’è la sua pericolosità.

     Scrive Baer: “Sebbene una buona parte di musica in questa categoria, in verità molto ampia, è in qualche modo innocua e piacevole, vi è anche una buona percentuale in essa che promuove e induce stati di trance per il conseguimento di più alti livelli di coscienza”, Inside the New Age Nightmare, pag.154.

     Un’ultima nota sui programmi t.v. New Age. Sono pochi: ne ho visti andare in onda ad orari non molto popolari; ma ci sono.

     Mi hanno poi colpito e per questo voglio ricordarle qui, le arringe pro New Age al Maurizio Costanzo Show da parte di due personaggi tanto noti quali Antonella Elia ed Eleonora Brigliadori.

 

  

13. Tematiche sociali e New Age

 

     Fra i temi portati avanti dagli appartenenti alla New Age che più raccolgono consensi, vi sono senz’altro quelli della difesa dell’ambiente, della pace e del benessere e della giustizia sociale.

     Il partito politico dei Verdi ha non poche affinità e punti in comune con la New Age. Organizzazioni quali Greenpeace, che si occupa dei problemi legati all’ecologismo, o le Nazioni Unite, che coordina gli sforzi mondiali per la pacifica coesistenza fra i popoli, sono anch’esse collegate al mondo New Age se non direttamente, almeno in quanto condividono scopi e a volte anche presupposti.

     Le tematiche sociali attraggono molte persone e la speranza per un futuro migliore per i nostri figli è innata nell’uomo. Riguarda anche chi scrive.

     La differenza nell’atteggiamento New Age, ma in generale possiamo dire nell’atteggiamento dei non cristiani rispetto a quello dei  cristiani, è fondamentalmente quella che il non cristiano è Dio a sé stesso, sente di avere il proprio destino nelle sue mani e di potere influire su di esso in maniera determinante; mentre il cristiano sa che sarà Dio a guidarlo per la strada migliore, a provvedere per lui, anche se ciò non senza la sua attiva cooperazione.

     E’ innegabile che i cristiani hanno una speranza che non è terrena ed una visione pessimistica della storia.

...Quanto a noi, la nostra cittadinanza è nei cieli.”, Filippesi 3:20.

...Il giorno del Signore verrà come un ladro; in esso i cieli passeranno stridendo, e gli elementi infiammati si dissolveranno, e la terra e le opere che sono in essa saranno arse.”, II  Pietro 3:10.

     Nonostante la Chiesa Cattolica o altre chiese provino a nascondere questo aspetto del cristianesimo o rifiutano di viverlo e presentarlo, esso è una sua peculiarità storica, indivisibile dall’autentica fede cristiana.

     Ma ciò non risulta per nulla nell’immobilismo o in un atteggiamento passivo. Al contrario.

     La Bibbia ci insegna ed obbliga ad essere migliori cittadini, vicini, persone, lavoratori, ad adoperarci per il bene comune, alla luce dell’insegnamento di Gesù.

     Guardiamo ad esempio gli Stati Uniti che per anni sono stati e in parte sono ancora guidati da una opinione pubblica cristiana e protestante. Le motivazioni di quel popolo erano quelle di chi sta costruendo “una nazione sotto Dio”, una nazione che riconosce e si sottomette alla legge di Dio.

     Parlando con i miei molti fratelli in Cristo statunitensi li ho tutti profondamente convinti della malvagità della natura umana, del fatto che l’uomo non può fare nulla senza Dio, che è un miserabile peccatore.

Ciò però non risulta in un atteggiamento passivo, bensì nella certezza che l’aiuto di Dio è indispensabile e che bisogna vivere una vita, anche sociale, che dimostri la presenza di Dio nelle nostre vite. Ciò rende i cristiani statunitensi ottimi mariti, lavoratori, cittadini.

     Diamo invece uno sguardo a nazioni quali l’India e l’oriente in genere, dove i presupposti sull’uomo e sulla sua divinità guidano da secoli i popoli che li abitano, dove le concezioni panteistiche e monoistiche spingono fino agli estremi di deificare una vacca e ritenere sacra la sua urina. Il degrado e l’arretratezza di questi popoli è persino troppo palese per mettersi in discussione.

     Eppure sembra che gli occidentali abbiano trovato lì la fonte della vera sapienza.

     Immaginiamo e consideriamo soltanto che stiamo prendendo in prestito la medicina e la scienza (esoterica e spiritista) di popoli che morirebbero di fame pur di non mangiare una vacca! Che fanno pellegrinaggi per immergersi nelle acque “magiche” di un fiume.

     Solo il bisogno di novità e la seduzione demoniaca può motivare un irrazionale rifugio in forme di pensiero tanto arretrate e assurde.

     Pensare allora che le concezioni della New Age possano condurre ad un miglioramento della nostra società è ridicolo pensarlo e l’atteggiamento cristiano è anche storicamente e socialmente ancora quello più valido.

     E’ vero che Gesù non ci ha chiamato a propagare tematiche sociali, nonostante molti “cristiani” si curino di fare solo quello. Però è anche vero che la Bibbia contiene anche il segreto per vivere una vita ricca anche socialmente.

     La Bibbia ci obbliga a rispettare il mondo in cui viviamo, perché in Genesi Dio dice: “Facciamo l’uomo a nostra immagine e a nostra somiglianza, ed abbia dominio sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo e sul bestiame e su tutta la terra e su tutti i rettili che strisciano sulla terra”, Genesi 1:25.

     Il dominio cui Dio ha chiamato l’uomo non è da intendersi nella concezione egoistica che la malvagità umana lascia intendere e non la Scrittura. Avere ricevuto in dominio indica sia la supremazia spirituale ed intellettuale dell’uomo sul resto della creazione, sia il fatto che questa gli sia stata data da Dio stesso in custodia. Questo implica che l’uomo è responsabile davanti a Dio per la maniera in cui userà questa sua autorità. Difatti in Apocalisse leggiamo: “Noi ti ringraziamo, o Signore Iddio onnipotente che sei e che eri, perché hai preso in mano il tuo gran potere, ed hai assunto il regno. Le nazioni s’erano adirate, ma l’ira tua è giunta, ed è giunto il tempo di giudicare i morti, di dare il loro premio ai tuoi servitori, i profeti, ed ai santi e a quelli che temono il tuo nome, e piccoli e grandi, e di distruggere quelli che distruggono la terra.

     L’amore per la natura dei new agers è egoistico, in quanto è solo perché noi stessi siamo tutt’uno con la natura che questa va rispettata, origina da concezioni pagane e panteistiche.

     Ma il rispetto per il creato imposto ai cristiani nasce dal fatto che siamo veramente individui separati dal mondo che ci circonda, ma comunque chiamati ad un ruolo e a delle responsabilità.

     Gesù ci ha insegnato a comprendere i nostri ruoli e viverli con il giusto atteggiamento, nella chiesa e fuori dalla chiesa: “Ma Gesù...disse: Voi sapete che i principi delle nazioni le signoreggiano, e che i grandi usano potestà sopra di esse. Ma non è così tra voi; anzi, chiunque vorrà esser grande fra voi, sarà vostro servitore; e chiunque fra voi vorrà esser primo, sarà vostro servitore.”

     Per quanto riguarda la salute e il benessere fisico, la New Age si fa avanti proponendo varie tecniche di rilassamento orientali e nuove tecniche curative.

     Non diciamo niente di nuovo quando diciamo che la vita frenetica che viviamo nelle città, con i molti impegni che ci crea la società odierna, il lavoro, la famiglia, lo studio, e così via, ci ha introdotti ad un nuovo concetto definito “stress”. Lo stress è il male del secolo. Uccide come il cancro, come il fumo o l’alcol. Ma i rimedi orientali proposti non sono semplici esercizi fisici o ginnastiche; includono anche un coinvolgimento spirituale e possono preludere all’affiliazione a movimenti religiosi: ricordiamo che non dobbiamo convertirci New Age, non è questo che auspica il movimento; ciò che conta è che le concezioni tradizionali vengano abbandonate in ogni campo perchè ciò possa favorire ed accelerare l’arrivo della nuova era.

     Le varie tecniche di rilassamento orientali non ci alleggeriscono soltanto dallo stress, ci impongono, subdolamente, una nuova spiritualità, una nuova concezione dell’uomo e del mondo.

Consideriamo ad esempio la tecnica Yoga.

     Persino dei cristiani mi hanno detto che si tratta solo di ginnastica, di esercizi fisici; ma così non è. Lo Yoga si prefigge di portare il singolo ad uno stato di annullamento nell’uno dell’universo (“Yoga” significa “unione”) e le varie posizioni assunte, le varie tecniche di respirazione utilizzate, mirano alla manipolazione dell’energia del serpente, la kundalini, per il benessere fisico e lo sviluppo dei poteri psichici. Lo Yoga affonda le sue radici nelle filosofie orientali ed è a queste che conduce.

     Non c’è alcun bisogno di andare tanto lontano per trovare la chiave per la serenità; non quando il segreto per la vera felicità e il più grande rimedio allo stress, ma non solo, si trova nel nostro scaffale a prendere polvere da anni.

     Gesù disse: “Non siate con ansietà solleciti per la vita vostra di quel che mangerete o di quel che berrete; né per il vostro corpo, di che vi vestirete...il Padre vostro celeste sa che avete bisogno di tutte queste cose...Non siate dunque con ansietà solleciti del domani; perché il domani  sarà sollecito di se stesso. Basta a ciascun giorno il suo affanno.” Matteo 6:25, 32, 34.

     Lo Yoga e le tecniche orientali lasciano l’origine del male, per cercare di rimuovere l’effetto. La Parola di Dio rimuove la causa, risolvendo il problema alla radice.

     Ma il sogno più grande del New Age è la realizzazione della pace in terra con l’uomo che finalmente realizza se stesso come Dio.

     Ma questo sogno è realizzabile solo riconoscendo la divinità dell’uomo?

     Non credo che esista un piano socio-politico-religioso altrettanto valido quanto il sermone sul monte di Gesù e in generale comunque tutti i suoi insegnamenti sulla vita sociale e l’espressione dell’individuo in questo contesto.

     Dio non ha condannato l’uomo. L’uomo ha condannato sé stesso deificandosi e volendo assumere un ruolo che non è suo.

     Se il semplice passeggero si ostina a voler condurre l’aereo nonostante non ne abbia le capacità, non farà molta strada e sarebbe da pazzi ostinarsi a volere rimanere a bordo.

     Oggi l’uomo vuole mettersi alla guida di quest’aereo solo perché dietro ce qualcuno che gli dice che ce la può fare.

     E questa volta davvero la risposta è dentro di noi. Perchè se ci diamo una bella e sincera guardata dentro, scopriamo che non importa cosa ci venga detto, non possiamo fare da soli, abbiamo bisogno disperato di quel Dio personale, creatore di ogni cosa. 

     Dio non ha deciso il corso della storia, ma l’uomo con la sua deliberata ribellione ha impedito a Dio di guidarci alla pace.

     Quando Gesù fu nei pressi di Gerusalemme pianse sulla città perché, a causa di ciò che stava per accadere, il popolo di Dio avrebbe sperimentato la sua più grande catastrofe. Ma è forse colpa di Dio se la sua mano tesa per salvare è stata rifiutata?

     Gesù disse chiaramente che lui era venuto per salvare e non per giudicare. E’ forse per colpa di Dio se la sua giustizia deve palesarsi per l’ingiustizia e malvagità dell’uomo?

     O forse rimproveriamo a Dio il fatto che nella Bibbia ci abbia predetto ciò che sarebbe accaduto? Dio non viola la libertà dell’individuo. E non gioca con l’uomo come se fosse una marionetta. Ci avverte soltanto facendoci conoscere quale sarà la fine dell’uomo e del suo dio.

 

 

Conclusione

 

     Il successo della propaganda della New Age è evidente. E dove questa non è arrivata, il terreno sembra essere pronto perchè venga recepita. E’ purtroppo è innegabile che molte delle concezioni che abbiamo etichettato New Age sono già diffuse sotto forma di filosofia di vita spiccia - avevo comunque premesso che fondamentalmente la New Age non rappresenta nulla di nuovo.

     Pochi credono ancora alla realtà del peccato. Tutti dicono di credere in Cristo, ma ne sconoscono l'insegnamento e danno per buone anche le altre religioni dell'uomo -basta comportarsi da brava persona (viene da chiedersi perché, secondo costoro, Cristo sia morto?!). E' tipico del nostro tempo l'ottimismo per la condizione della natura umana e per il futuro di questo mondo. L'ONU prova a creare i presupposti per una tranquilla convivenza fra i popoli; le potenze mondiali mirano tutte alla costituzione di quell'orientamento internazionale che il presidente statunitense Bush ha definito il "Nuovo Ordine Mondiale".

     Forse presto apparirà un "cristo" pronto a guidare l'umanità nell'adempimento delle promesse della Nuova Era.

     Oltre due millenni prima che il Vico formulasse la sua teoria sui corsi e ricorsi storici, diceva la Parola di Dio: "Quello che è stato è quel che sarà; quel che s'è fatto è quel che si farà; non v'è nulla di nuovo sotto il sole", Ecclesiaste 1:9.

     Nel VI secolo a.C. Dio mandò Geremia al popolo di Dio per chiamarli al ravvedimento, perchè scampassero alla conseguenza del loro peccato. Dall'altra parte, però, altri profeti annunciavano pace e prosperità.

Così parlò Dio tramite Geremia: "Così parla l'Eterno degli Eserciti: non ascoltate le parole dei (falsi) profeti che vi profetizzano; essi vi pascono di cose vane; vi espongono le visioni del loro proprio cuore, e non ciò che procede dalla bocca dell'Eterno. Dicono del continuo a quelli che mi sprezzano: L'Eterno ha detto: avrete pace; e a tutti quelli che camminano seguendo la caparbietà del proprio cuore: Nessun male vi coglierà", Geremia 23:16-17.

     Il nostro tempo è pieno di falsi profeti che nel nome di Dio insegnano menzogne, le menzogne che l'uomo vuole sentirsi dire: che non è peccatore, che non è condannato, che Dio salverà tutti alla fine, che su questa terra ci attende pace e prosperità.

     Il popolo che non ascoltò Geremia perì e con loro i profeti che avevano profetizzato la pace. Anche oggi la Bibbia ci annuncia contro i falsi profeti del nostro tempo la maniera per ottenere la vera pace - con Dio, tramite Cristo Gesù.

     Gesù l'ha predetto: "...molti falsi profeti sorgeranno e sedurranno molti", l’abbiamo già letto.

     Il diavolo non convince, ma seduce. Egli non si rivela per quello che è realmente, ma sfruttando la vanagloria, la superbia, le aspirazioni e le speranze dell’uomo, propone astutamente la sua bugia.

     Ci dice la Parola di Dio: “...anche Satana si traveste da angelo di luce. Non è dunque gran che se anche i suoi ministri si travestono da ministri di giustizia”, II Corinzi 11:14-15.  

     Il diavolo sa compiere persino dei “miracoli”, ma miracoli di menzogna; per strabiliare e meravigliare la gente del nostro tempo che non chiede altro se non d’essere stupita e non riesce nemmeno a capire che così viene spinta inconsapevolmente, “costretta”, verso certi orientamenti di  pensiero e di vita.

     La Bibbia, la Parola di Dio ci annuncia la Verità; forse impopolare, oggi come ai tempi di Gesù, difficile ad accettarsi come ci insegna anche la logica quotidiana, ma comunque Verità rivelata da Dio.

     Questa ci parla di giudizio; ci dice che presto Gesù tornerà per giudicare i vivi e i morti: "Quando diranno: pace e sicurezza, allora di subito una improvvisa rovina cadrà loro addosso...", I Tessalonicesi 5:3. Sarà quando gli uomini meno se lo aspetteranno, quando crederanno d’essere sul punto di  ottenere pace e sicurezza senza Dio, che proprio Dio si farà avanti per giudicare questo mondo.

     Molti negli anni a venire diranno di essere il Cristo, Gesù ritornato. Il Signore stesso ha predetto che ciò sarebbe accaduto.

     Se vi sarà un "cristo" della nuova era e non sarà l’anticristo, la Chiesa lo vedrà e dovrà fare una scelta. Egli non potrà trovare impreparati i veri cristiani. Non è lui che noi aspettiamo.

     Ma secondo l'insegnamento del nostro Signore Gesù, visti i segni dei tempi, non possiamo che accrescere la nostra fede: "...quando queste cose cominceranno ad avvenire, rialzatevi, levate il capo, perché la vostra redenzione è vicina", Luca 21:28. 

 

 

Appendice I

 Medicine e “terapie” alternative

 

     Ritengo importante includere un’appendice sulle medicine alternative, vista l’enorme diffusione che queste stanno conoscendo e per l’apparenza straordinariamente innocua di molte di queste. Anche varie tecniche di rilassamento o persino di alimentazione provengono e conducono alla filosofia New Age.

     Il fatto che sembri strano e inverosimile, giustifica soltanto questa menzione particolare. 

     Quanto l’autore di questo libro auspica è dare il suo contributo perchè tramite la sua esposizione dei cristiani possano evitare di partecipare, soprattutto involontariamente, ad attività collegate in qualche modo alla New Age, esponendosi a pericoli spirituali indesiderati.

     Una indagine approfondita e personale, un senso critico e non un passivo apprendere è non solo auspicato, ma quasi preteso dalla natura dell’argomento trattato.

     Metodi curativi vari: attraverso i cristalli, i colori, l’omeopatia, l’agopuntura, le medicine olistiche in genere, cure macrobiotiche e tutte le diete alimentari che intendono, attraverso reazioni organiche, sviluppare vari aspetti psichici e spirituali, varie terapie di rilassamento, Yoga ad esempio, terapie di incentivazione del controllo della mente sul corpo per mutarne ed alterarne a proprio piacimento le funzioni - anche involontarie - anche con scopo curativo, stati di trance ipnotico, meditazione trascendentale o comunque meditazione in generale anche favorita dall’ascolto di certi generi musicali, rientrano nei panorami visti  per la Nuova Era.

     Queste tecniche di cura stanno trovando un terreno fertilissimo fra i molti delusi dalle terapie tradizionali e i molti aperti alle novità in ogni campo, istintivamente considerate come progresso. La tendenza ad una cultura del benessere fisico e del “naturale” facilita l’accettazione di queste terapie considerate come appunto “naturali” contrapposte all’uso dei farmaci chimici e ad una medicina ufficiale fredda e meccanica.    Un altro grande punto a favore delle terapie alternative è il rapporto medico-paziente in queste senz’altro migliorato.

     Ma ciò va compreso nell’ottica che il rapporto personale fra medico e paziente è inteso come parte della terapia curativa. Compito del medico è spesso quello di sviluppare nel paziente la convinzione di poter guarire, aspetto essenziale della terapia alternativa.  

     Molte persone, sole e stanche dell’indifferenza, sono pronte a pagare pur di avere qualcuno pronto ad ascoltarle e a stimolarle positivamente. Il rapporto affascinante, nuovo e certamente buono per il morale e l’atteggiamento del malato, può impedire un giudizio sereno sull’efficacia della terapia alternativa. Un elettricista gentile che ci manda a fuoco la casa, lasciate che la ponga in questi termini, non è da preferirsi ad uno che magari è meno amichevole ma più competente.

     Sulle medicine alternative, leggiamo nel libro di Eileen Barker che riporta i risultati d’una seria inchiesta nel Regno Unito, “I Nuovi Movimenti Religiosi”: “Pure collegato al New Age -ma non necessariamente parte del movimento- è il vasto campo delle medicine alternative.”, pag.292.

     Queste medicine sono anche definite olistiche. Ed è proprio l’approccio alla malattia, sull’orlo dell’esoterismo, la teoria filosofica che sta dietro la terapia o la cura ad essere incondivisibile con chi ha dei principi su Dio e l’uomo che vengono dalla Parola di Dio.

     Scrive Jean Vernette  nel suo libro “Il New Age. All’alba dell’età della’Acquario”: “Questa scienza medica supera il retaggio occidentale per interessarsi al vasto mondo delle terapie d’Oriente (che hanno per modello l’agopuntura). Essa per di più trae spunto dal mondo esoterico (magnetoterapia, ipnosofrologia e istintoterapia) e da ciò che dinanzi alle nostre attuali cognizioni appare ancora misterioso (rabdomanzia, iridologia, auricoloterapia, astrologia medica).

     Ma tutte queste terapie, da qualunque fonte provengano, rinviano l’atto terapeutico -l’atto diagnostico in particolare- a un sistema esplicativo dell’uomo inteso nella sua totalità fisica, cosmica, sociale e metafisica.”, pag.80-81.

     Scrive così Marvin Oxenham sulla filosofia delle medicine alternative: “...La componente spirituale dell’uomo diventa la chiave di guarigione...Se l’uomo è un essere fondamentalmente spirituale, l’attenzione del medico deve essere rivolta alle energie spirituali. Quasi tutte le terapie alternative condividono l’idea che nell’uomo esista un’energia spirituale responsabile dello stato del corpo. Le malattie nel corpo fisico sono quindi spiegabili in termini di carenze o squilibri di energia e l’obiettivo terapeutico diventa il riequilibrio o la rivitalizzazione dell’energia...Le terapie alternative si presentano con una straordinaria varietà. Malgrado questa diversità, l’obiettivo di fondo è sempre lo stesso: individuare, manipolare, riorientare, stimolare o equilibrare l’energia dell’uomo”, Marvin Oxenham, “New Age, C’è veramente l’oro alla fine dell’arcobaleno?”, pag. 108-109. 

     Sono concetti molto prossimi all’esoterismo, se non derivati da esso.   

     Comprendo benissimo di generalizzare, ma un esame accurato della questione richiederebbe troppo spazio. E, comunque, ciò che ci interessa sapere è che queste terapie alternative sono collegate al cambiamento voluto dalla New Age nelle concezioni tradizionali della nostra società.

     All’interno dell’inserto n.14 “Vivere Giovani” del quotidiano di Catania “La Sicilia” di Venerdì 6 dicembre 1996, leggiamo nell’articolo “All’Alba della New Age”: “...La spiritualità di cui stiamo parlando si manifesta con l’esigenza di un rapporto nuovo tra l’uomo e sé stesso, innanzitutto tra l’uomo e l’ambiente che lo circonda. Un rapporto, perciò, che investe il corpo, la mente, l’alimentazione, la natura. Per farla breve, la vita quotidiana. In Italia si stimano in 5 milioni le persone che, consce di questo rinnovato impegno/missione nei confronti del genere umano e della Madre Terra, hanno deciso di ricorrere a tecniche, abitudini e terapie alternative per la risoluzione dei problemi pratici e del quotidiano. Ecco che l’omeopatia si sostituisce alla medicina tradizionale, le erboristerie sono diventate essenziali quanto i supermercati, gli alimenti organici e biodinamici...si impongono sulle tavole. Si moltiplicano, quindi, i corsi di tecniche finalizzate al recupero dell’equilibrio psico-fisico, corpo-anima-mente, che prestano grossa attenzione al flusso dell’energia secondo leggi ben precise.”

     I toni panteistici e la filosofia esoterica traspaiono chiaramente e sono questi che dietro pratiche e terapie all’apparenza innocue si vogliono imporre al pubblico.

     Dio ci aiuti a sapere discernere con l’aiuto del suo Santo Spirito.


 

Appendice II

La Grande Invocazione

 

     Avevo letto della cosiddetta grande invocazione nel libro di Constance Cumbey. In verità non avevo pensato fosse necessario riprodurla nel mio studio fino a quando non mi sono io stesso imbattuto in un opuscolo in italiano che la diffondeva.

     Vediamo di cosa si tratta.

     Questo il testo del volantino:

 WESAK

 Wesak indica nella lingua di Ceylon il mese di Maggio. E’ infatti, e non certo per caso, al plenilunio successivo alla Pasqua che celebra il Cristo, che in oriente viene festeggiato il Buddha. Questa occasione, al di là della celebrazione in sé del Buddha, è un grande momento di unione per l’Umanità. Fra i Grandi Maestri Spirituali non esiste il concetto di divisione, come fra le religioni, ed il Buddha ed il Cristo fanno parte di un Unico Organismo ed esprimono la stessa energia dell’Amore-Saggezza.

 Sotto l’egida del Buddha e del Cristo il Genere Umano celebra la sua unità nella diversità. Gruppi di ogni fede e di ogni credo in nome di questa unità, di questa fratellanza, si riuniscono ovunque per pregare, meditare, ed unire le loro benedizioni per tutte le creature a quelle del Cristo, del Buddha, dei Santi, dei Maestri Spirituali, degli Angeli.

 Per anni questa festa è stata celebrata in silenzio, ma è giunta l’ora che essa venga conosciuta e celebrata da quanti più uomini sulla Terra. Il Genere Umano ha una parte molto importante da recitare e deve prendere coscienza. Una meravigliosa preghiera, che non appartiene a nessuna religione, è stata donata all’Umanità intera. 

 LA GRANDE INVOCAZIONE

 Dal Punto di Luce dentro la Mente di DIO

affluisca Luce nelle menti degli uomini.

Scenda Luce sulla Terra.

 Dal Punto di Amore entro il Cuore di DIO

Affluisca Amore nei cuori degli uomini.

Possa Cristo tornare sulla terra.

 Dal Centro ove si conosce il Volere di DIO

il proposito guidi i piccoli voleri degli uomini;

il proposito che i Maestri conoscono e servono.

 Dal Centro che vien detto il Genere Umano

si svolga il Piano di Amore e di Luce

e possa sbarrare la porta dietro cui il male risiede.

 Che Luce, Amore, Potere ristabiliscano il Piano Divino sulla Terra.

 

     Vediamo di comprendere di cosa sta parlando veramente questo opuscoletto dietro il linguaggio ermetico ed attraente.

     L’organismo del quale il Cristo e Budda farebbero parte è quello dei Maestri Spirituali, i quali soprintenderebbero alla New Age. L’unione è quella della nuova religione mondiale che rifiuta l’ assolutismo della religione cristiana per accettare come buona qualunque espressione religiosa dell’uomo. Difatti si parla di preghiera e di meditazione, la prima in uso fra i cristiani e le altre religioni monoteiste, la seconda diffusa fra gli aderenti alle diverse correnti di misticismo orientale.

     Quando si parla di luce, è difficile non evidenziare l’importanza della cosiddetta iniziazione luciferina, difesa da grossi esponenti New Age.

     Scrive l’esponente New Age David Spangler nel suo “Reflections on the Christ” a pag. 40, 44:

“Lucifero opera dentro ciascuno di noi per portarci ad una unità, e mentre ci muoviamo verso una nuova era, che è l’età dell’unità dell’uomo, ciascuno di noi in qualche maniera è condotto a quella che io chiamo iniziazione luciferina, la porta particolare attraverso la quale l’individuo deve passare se egli intende trovarsi davanti alla sua luce ed unità. Lucifero viene a darci il dono finale dell’unità. Se noi l’accettiamo, saremo liberi come lui è libero. Questa è l’iniziazione luciferina. Molti l’hanno affrontata e molti ancora l’affronteranno, perchè è l’iniziazione nella Nuova Era.”, citato da Maurice S. Rawlings, To Hell and Back, pag.178.

     L’idea del Cristo che ritorna sulla terra è presa in prestito dalla Bibbia e dovrebbe suonare alle orecchie dei cristiani come qualcosa di buono ed auspicabile. Ma come abbiamo detto in precedenza, il linguaggio New Age è adattato ai suoi fruitori ed esprime concetti, come in questo caso, lontani dal significato apparente. Il Cristo della Nuova Era, l’abbiamo già visto non ha nulla a che vedere con il Cristo della Bibbia.

     I Maestri Spirituali conoscono e servono il volere di colui che disperatamente vorrebbe essere riconosciuto come Dio, Satana. Il proposito che questi servono può portare l’umanità alla più grande catastrofe della sua storia, l’apparizione dell’anticristo.

     Il Piano Divino è quello immaginato dalla Bailey, il Nuovo Ordine Mondiale: il mondo unito politicamente e religiosamente, del quale abbiamo già detto abbastanza nelle pagine precedenti.

 

 

Appendice III

Cosa obiettare ai sostenitori della New Age

 

     Questo libro non è stato scritto per un lettore che aderisce al pensiero New Age. Se è terminato nelle sue mani è solo per errore. Dalla lettura non ne avrà tratto se non maggiore convinzione delle sue posizioni. Ed è persino tanto se sarà arrivato a questo punto.

     Riconosco i limiti della mia trattazione, ma il mio lavoro non è rivolto se non che a dei cristiani evangelici ed è nel loro linguaggio, dando per scontato ciò che per altri può non esserlo, che mi sono espresso.

     Nessuno mette in dubbio la buona fede e i buoni propositi del sostenitore medio o del simpatizzante del pensiero New Age. Anzi. Sono convinto che nella maggior parte dei casi si tratti di persone sincere, convinte della causa che difendono per una vita migliore, personale e di società. La loro preoccupazione per le tematiche sociali quali l’ecologia, la salute fisica e spirituale, la politica nazionale e mondiale, l’aspirazione alla pace ed al benessere diffuso, è prova che siamo davanti a persone sensibili e preoccupate, realmente interessate perché qualcosa cambi e cambi per il meglio.

     Sono persone con una spiritualità viva, molto spesso delusi dalla mediocrità di una certa cristianità e confusi dalla ostinazione di certa altra. Sono individui che cercano attivamente la verità e che vogliono il bene del prossimo.   

     E’ questa l’idea che mi sono fatto della persona che comincia a vivere una qualsiasi delle realtà New Age. E’ un’idea avvalorata dalla testimonianza di ex new agers, quali Randall Baer, il cui libro ho citato molte volte in questo scritto.

     Avvicinare perciò un new ager cercando di dimostrare quanto io ho in molti punti subito evidenziato, sarebbe a mio avviso controproducente.

     In questo libro infatti non ho inteso dare al cristiano le informazioni necessarie per controbattere alla New Age in dibattiti o discussioni di vario genere. La mia discussione è rivolta ai cristiani per mostrare, citando le fonti da questi possano considerare più attendibili, il vero volto della New Age, perchè diventassero in grado di identificarla, anche nelle sue espressioni all’apparenza più innocue.

     L’approccio che consiglio al cristiano desideroso di liberare l’amico o il conoscente dalle grinfie della New Age è quello di annunciare l’Evangelo con libertà, senza toni polemici, difendendo l’autorità storico-spirituale della Bibbia, esaltando il significato dell’amore e la giustizia di Dio in Gesù Cristo.    

     Una testimonianza che è auspicabile venga arricchita dalla propria esperienza personale. Molto spesso la semplicità può riuscire incredibilmente efficace.

     La Bibbia è la Parola di Dio. L’idea che Mosè non potesse essere il vero autore del Pentateuco è stata sconfessata da tempo e le scuole di pensiero che difendono la mosaicità dei primi cinque libri della Bibbia vanno aumentando. Che la scrittura alfabetica -grande ostacolo ritenuto insormontabile- non fosse disponibile nel XVI secolo a.C., s’è rivelata una conclusione errata. Nuove scoperte archeologiche hanno dimostrato l’esistenza di un alfabeto fenicio che ha preceduto Mosè. E le grandi biblioteche rinvenute, hanno dimostrato come vero un fatto: è vero che la tradizione orale serviva a diffondere i testi, le storie, le narrazioni, ma già da tempi immemorabili, era al testo scritto che veniva affidata la loro tramandazione da generazione in generazione. E’ stata la scuola di pensiero inglese, ma soprattutto tedesca, influenzata dalla cultura dei popoli anglosassoni, a non riuscire a potere accettare questo semplice dato. Allora difficilmente Mosè, anche per l’ambiente culturale in cui è vissuto, può non avere pensato di lasciare un documento scritto della sua esperienza e del suo operato.

     La meravigliosa accuratezza del testo dei primi cinque libri della Bibbia, mai veramente messa in discussione, testimoniano della Ispirazione divina di cui Mosè fu tramite. Basta dare un’occhiata alla ingenuità e inattendibilità dei frammenti di testi religiosi dei suoi contemporanei per comprendere il perchè la Bibbia sia riuscita ad arrivare fino ai giorni nostri.

     Che gli autori dei libri profetici fossero ispirati da Dio lo riconobbero i loro contemporanei, quando, nonostante questi testimoniassero contro il popolo di Israele, questi ultimi videro in loro, nella accuratezza di quanto profetizzato, lo Spirito di Dio. E non c’è altra spiegazione per la loro inclusione nel canone dei libri considerati sacri. I profeti condannavano la condotta di Israele, a volte sembravano persino intaccare la validità della Legge di Mosè con la loro lotta contro il ritualismo e l’esteriorità. Eppure nonostante ciò furono inclusi fra i libri sacri.

     E il tempo dimostrò che Dio aveva guidato questa scelta.

     Innumerevoli brani profetici, dal Pentateuco, ai Salmi, ai profeti, si compirono perfettamente in Gesù di Nazareth.

     Le probabilità che un altro uomo adempia le profezie dell’Antico Testamento sul Messia sulla sua persona sono praticamente nulle.

Gesù, infatti, nacque in una piccola cittadina della Giudea, Betlem, secondo quanto predetto da Michea. Nacque da Maria,  discendente di Davide, secondo quanto profetizzato in molti punto dell’Antico Testamento. Nacque nel periodo in cui le scritture avevano previsto. Il profeta Daniele infatti, nelle cosiddette 70 settimane, contava persino i giorni che mancavano all’arrivo del Messia. E così via. Siamo davanti all’impossibile, dove l’unica spiegazione è che Dio ha ispirato l’Antico Testamento e Gesù, Figlio di Dio e Messia, Salvatore del mondo, l’ha adempiuto.

     Il Nuovo Testamento è la testimonianza di quanti hanno visto Gesù o di quanti riportano i ricordi di chi lo ha visto vivo, risorto, dopo la sua crocifissione.

     Storicamente il Nuovo Testamento è più che attendibile e il tempo e le scoperte sembrano soltanto dimostrarlo sempre più. Nuovi antichissimi manoscritti vengono continuamente portati alla luce e studiati, sconvolgendo le conclusioni dei critici più avversi alla Bibbia e provando l’ autorità storico letteraria di quest’ultima.

     Difficile credere possibile una congiura che abbia portato alla diffusione uniforme del Nuovo Testamento: perchè non esisteva un’autorità ecclesiastica definita e perchè il Nuovo Testamento andava formandosi unendo documenti appartenenti a comunità diverse, l’una fondamentalmente indipendente dall’altra.

     Poi il grande paradosso. Perchè Matteo e Luca e non Pietro o Giacomo? Gli scritti apocrifi utilizzati dalle prime sette cristiane sono di solito improbabilmente attribuiti agli apostoli più importanti - nonostante ciò, non sono mai riusciti ad intrufolarsi nel canone del Nuovo Testamento.

     Non è difficile immaginare quanto gelosamente e spontaneamente le chiese del primo secolo abbiamo custodito le copie delle epistole di Paolo e copiandole le abbiano diffuse, scambiandole fra di loro. Lo stesso Paolo raccomanda una tale pratica -vedi la chiusa dell’epistola ai Colossesi. Non è difficile immaginare come i Vangeli si siano diffusi fra le stesse comunità, che certamente li accettavano come tali solo dopo attenta valutazione - l’ingenuità è dei critici che vogliono la chiesa nascente ingenua, perchè tale non dimostra affatto di essere.

     Ma soprattutto, come non prestare fede alla testimonianza dei dodici? Undici di loro hanno testimoniato della realtà della resurrezione fino alla morte. Erano così convinti che Gesù avesse trionfato sulla morte e fosse asceso in cielo da non rinnegarlo nemmeno in punto di morte. Chi avrebbe dato la sua vita per una congiura, per una bugia, per una frode o solo per qualcosa per la quale nutriva anche il minimo dubbio? Nessun evento storico può vantare una avvalorazione testimoniale degna di altrettanta fede, quanto la resurrezione di Gesù.

     Nessun personaggio storico può paragonarsi a Gesù: Signore e Salvatore, unico vero Cristo e Figlio di Dio.

     A lui, col Padre e lo Spirito Santo, sia la gloria in eterno. Amen.


 

 

 

Bibliografia

 

 Baer Randall N. Inside The New Age Nightmare, Huntington   House, 1989.

 Barker Eileen, I Nuovi Movimenti Religiosi, Oscar Mondadori, 1992.

 Balducci Corrado, Adoratori del diavolo e rock satanico, Piemme,1991.

 Cumbey Constance, The Hidden Dangers of the Rainbow, Huntington House, 1983.

 Groothuis Douglas R., Unmasking The New Age, InterVasity Press, 1991.

 Martin Walter, The New Age Cult, Bethany House, 1989.

 Oxenham Marvin, New Age, c’è veramente l’oro alla fine dell’arcobaleno?, Lux Biblica n.13, I semestre 1996, pubblicazione a cura dell’ Istituto Biblico Evangelico Italiano.

 Rawlings Maurice S., To Hell and Back, Thomas Nelson, 1993.

 Schlink Basilea M., La Nuova Era -New Age-, EMS, 1990.

 Vernette Jean, Il New Age. All’alba dell’era dell’Acquario, Edizioni Paoline, 1992.