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 Introduction

 

 

 

 

Giuseppe Guarino

 

IL FRUTTO DELLO SPIRITO

GIOIA

 

Il presente è un adattamento, poco più dello schema che ho utilizzato per lo studio tenutosi a New Hope Christian Center, mercoledì 8 Ottobre 2014. Purtroppo non posso riportare sul foglio la bellezza dell'interazione e i commenti di chi vi ha partecipato: per questo nessuna esperienza privata, sia lettura o studio che sia, potrà mai sostituirsi al frequentare una chiesa.

 

Il testo:

“Il frutto dello Spirito invece è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo; contro queste cose non c'è legge." (Galati 5:22-23)

La GIOIA è l'argomento dello studio.

J.B. Lightfoot scrisse: “L'amore è il fondamento, la gioia l'edificio e la pace il completamento di tutto."

Dopo aver letto varie definizioni della parola "gioia" ho concluso così: la gioia del credente è un profondo senso di contentezza, non determinato da eventi particolari ma dalla sua relazione con Dio. 

Billy Graham ha detto: “La gioia non la puoi ricercare. Essa viene da dentro. E' un modo di essere. Non dipende dalle circostanze, ma trionfa sulle circostanze."

Vi è una meravigliosa frase nell'Antico Testamento che ha accompagnato il mio cammino di fede: "la gioia del SIGNORE è la vostra forza." (Neemia 8:10)

Questo passo della Bibbia ci chiarisce che tipo di gioia alberga nel cuore del credente: si tratta della gioia che ha DIO come punto di origine ed è frutto dello Spirito Santo che dimora in noi.

Gioia vi fu alla resurrezione di Gesù: “E quelle se ne andarono in fretta dal sepolcro con spavento e grande gioia e corsero ad annunziarlo ai suoi discepoli.” (Matteo 28:8)  

Proviamo gioia quando ascoltiamo la Parola di Dio: "Vi ho detto queste cose, affinché la mia gioia dimori in voi e la vostra gioia sia completa.” (Giovanni 15:11)

La gioia pervadeva la Chiesa primitiva: “ ... i discepoli erano pieni di gioia e di Spirito Santo.” (Atti 13:52)

Proviamo gioia servendo Dio: "Ma non faccio nessun conto della mia vita, come se mi fosse preziosa, pur di condurre a termine con gioia la mia corsa e il servizio affidatomi dal Signore Gesù, cioè di testimoniare del vangelo della grazia di Dio. (Atti 20:24)

Nel regno di Dio vi è gioia: "perché il regno di Dio non consiste in vivanda né in bevanda, ma è giustizia, pace e gioia nello Spirito Santo.” (Romani 14:17)

La vera, ineffabile, perfetta gioia origina da Dio: “Or il Dio della speranza vi riempia di ogni gioia e di ogni pace nella fede, affinché abbondiate nella speranza, per la potenza dello Spirito Santo.”  (Romani 15:13)

La gioia del Signore prescinde dalle circostanze: “Grande è la franchezza che uso con voi e molto ho da vantarmi di voi; sono pieno di consolazione, sovrabbondo di gioia in ogni nostra tribolazione." (2 Corinzi 7:4)

Pietro ha scritto alla Chiesa perseguitata parole che meritano di essere citate per esteso.

"Benedetto sia il Dio e Padre del nostro Signore Gesù Cristo, che nella sua grande misericordia ci ha fatti rinascere a una speranza viva mediante la risurrezione di Gesù Cristo dai morti, per una eredità incorruttibile, senza macchia e inalterabile. Essa è conservata in cielo per voi, che dalla potenza di Dio siete custoditi mediante la fede, per la salvezza che sta per essere rivelata negli ultimi tempi. Perciò voi esultate (gioite - Nuova Diodati) anche se ora, per breve tempo, è necessario che siate afflitti da svariate prove, affinché la vostra fede, che viene messa alla prova, che è ben più preziosa dell'oro che perisce, e tuttavia è provato con il fuoco, sia motivo di lode, di gloria e di onore al momento della manifestazione di Gesù Cristo. Benché non l'abbiate visto, voi lo amate; credendo in lui, benché ora non lo vediate, voi esultate di gioia ineffabile e gloriosa, ottenendo il fine della fede: la salvezza delle anime." (1 Pietro 1:3-9)

Paolo si trovava a Roma, prigioniero, quando scrisse: “Rallegratevi sempre nel Signore. Ripeto: rallegratevi." (Filippesi 4:4). 

Se un uomo, ingiustamente perseguitato ed alla fine gettato in prigione senza alcun motivo, non solo riusciva a gioire, ma addirittura trovava la forza di incoraggiare altri a fare altrettanto, noi non abbiamo nessuna scusa plausibile per non partecipare a questa meravigliosa benedizione: la gioia, frutto dello Spirito Santo che dimora in noi.

Shalom